Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/91: Modifica dell'ordinanza concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali (OLAL) · 13 pagine

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Rapporto del 2 dicembre 2013 sui risultati della consultazione relativa alle modifiche dell’OLAL

4.2 Articolo 19 capoverso 1 lettera a numero 5 OLAL

4.2.1 Cantone di Argovia

Secondo il Cantone di Argovia, questa modifica costringerà i locatori ad adeguare e far approvare nuovamente con effetto dal 1° maggio 2014 i moduli per la notificazione degli aumenti di pigione, già modificati al 1° gennaio 2013 conformemente alla nuova legge cantonale.

4.2.2 Cantone di Appenzello Esterno

La nuova verifica dei contenuti del modulo, prevista dal progetto di revisione, può essere effettuata senza (troppi) oneri supplementari.

4.2.3 Cantone di Appenzello Interno

Il Cantone di Appenzello Interno approva senza riserve la modica dell’articolo 19 capoverso 1 lettera b numero 5.

4.2.4 Cantone di Basilea Campagna

La modifica dell’articolo 19 capoverso 1 lettera a numero 5 OLAL deve essere respinta, in quanto impraticabile. L’eventuale modifica degli attuali moduli comporterebbe oneri sproporzionati. Non è chiaro, inoltre, se l’impiego del vecchio modulo avrebbe un effetto di nullità anche se la modifica dovesse interessare un altro campo tematico. Il rischio appare sproporzionatamente elevato. Inoltre, è un po’ ingenuo supporre che i locatari possano verificare la correttezza di un eventuale aumento di pigione determinato da investimenti di valorizzazione in base alla dichiarazione dell’importo dei contributi. Spesso, infatti, l’importo dei contributi d’incentivazione pubblici è soltanto una piccola parte di tutti gli investimenti effettuati. Sarebbe più ragionevole una soluzione analoga a quella dell’obbligo di motivare le disdette in materia di locazione (art. 271 cpv. 2 CO), che imponga al locatore l’obbligo di motivare, su richiesta, un eventuale aumento di pigione e di dichiarare l’importo dei contributi d’incentivazione pubblici.

4.2.5 Cantone di Basilea Città

Il Consiglio di Stato del Cantone di Basilea Città approva l’aggiunta all’articolo 19 capoverso 1 lettera a numero 5 OLAL.

Secondo il Consiglio di Stato, il nuovo articolo 19 capoverso 1 OLAL crea più trasparenza. La dichiarazione dell’importo può essere effettuata in una lettera allegata al modulo. Questa possibilità esiste già oggi per motivare gli aumenti di pigione.

4.2.6 Cantone di Ginevra

Il Consiglio di Stato del Cantone di Ginevra approva la modifica dell’articolo 19 capoverso 1 OLAL. È giusto, secondo il Collegio, che i locatari siano informati sui contributi d’incentivazione concessi per risanamenti energetici.

4.2.7 Cantone dei Grigioni

L’articolo 19 capoverso 1 lettera a numero 4 sancisce che l’aumento di pigione sia motivato. L’articolo 19 OLAL non menziona alcuna prestazione suppletiva né l’obbligo di dichiarare tali valori. Attualmente, i valori di un immobile non devono essere riportati nel modulo. Il locatario «non saprebbe che farsene» di tali valori. La revisione non deve avere per effetto che nel modulo siano dichiarati i valori aggiunti o i valori immobiliari correnti.

Il locatore non deve indicare i contributi delle prestazioni suppletive. In base a quanto indicato nel modulo, il locatario non potrebbe comunque appurare la correttezza degli importi, in quanto – per farlo

– gli servirebbero le fatture. Il locatario non può trasferire le prestazioni suppletive sul prezzo della pigione, ossia calcolare l’aumento di pigione dovuto alle prestazioni suppletive. Dato che il valore corrente dell’immobile non è noto, non è possibile valutare se la pigione era troppo elevata o troppo