Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/91: Modifica dell'ordinanza concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali (OLAL) · 13 pagine

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Rapporto del 2 dicembre 2013 sui risultati della consultazione relativa alle modifiche dell’OLAL

4.1.9 Cantone del Giura

Il governo del Cantone del Giura approva le modifiche dell’OLAL. È giusto fare in modo che i locatori non possano ammortizzare due volte i loro costi d’investimento, addossandoli interamente ai locatari e beneficiando, d’altro lato, delle prestazioni suppletive. Sarebbe legittimo, così il Cantone, fare sì che i contributi d'incentivazione siano deducibili dalla quota di valorizzazione dell’investimento.

4.1.10 Cantone di Lucerna

Il Cantone di Lucerna approva le modifiche proposte. È giusto che i contributi d’incentivazione siano dedotti dalle prestazioni suppletive e che sia fatta trasparenza.

4.1.11 Cantone di Neuchâtel

Per il Consiglio di Stato del Cantone di Neuchâtel è ragionevole e indispensabile che i contributi d’incentivazione pubblici siano dedotti dalla quota di valorizzazione dell’investimento.

4.1.12 Cantone di Nidvaldo

L’autorità di conciliazione del Cantone di Nidvaldo approva la modifica, dato che per gli aumenti di pigione contestati si dovevano sinora formulare apposite richieste, poi non sempre adempiute in maniera soddisfacente, il che rendeva più difficile la verifica della pigione e la formulazione di una sentenza.

4.1.13 Cantone Ticino

Il Cantone del Ticino non formula osservazioni particolari sull’introduzione della deduzione dei contributi d’incentivazione pubblici. Il Cantone condivide l’opinione riguardante la rinuncia a integrare le deduzioni fiscali concesse in relazione a migliorie energetiche o a lavori di manutenzione.

4.1.14 Cantone di Vaud

Il Cantone di Vaud approva la modifica, a condizione che il termine «contributi d’incentivazione pubblici» sia definito in modo più chiaro e preciso almeno nelle spiegazioni. Gli altri sussidi cantonali, come ad esempio gli aiuti cantonali per la riduzione dei costi d’affitto o le misure comprendenti agevolazioni fiscali, devono rimanere esclusi.

4.1.15 Cantone del Vallese

Il Cantone del Vallese è d’accordo con le modifiche proposte. Esse corrispondono all’attuale prassi del Tribunale federale, motivo per cui non sarebbero necessari ulteriori commenti.

4.1.16 Cantone di Zurigo

Il Cantone di Zurigo è d’accordo che all’articolo 14 capoverso 3 si definisca e si precisi che per gli aumenti di pigione dovuti ad investimenti di valorizzazione i contributi d’incentivazione pubblici siano deducibili dalla quota di valorizzazione dei costi d’investimento. In questo modo si evita che i proprietari di immobili possano far valere due volte un investimento di valorizzazione: una volta attraverso i contributi d'incentivazione e l'altra volta aumentando la rispettiva pigione.

4.1.17 Associazione Svizzera Inquilini (ASI)

L’ASI afferma che le modifiche proposte sono in linea con la prassi del Tribunale federale e creano chiarezza. L’associazione propone di cancellare la parola «pubblici». La maggior parte dei contributi di incentivazione deriva sì dal programma immobiliare, ma vi sarebbero anche appositi fondi di promozione cantonali e comunali, nonché fondi istituiti da fornitori di energia e fondazioni. Anche questi fondi andrebbero considerati poiché, a seconda della forma giuridica, è possibile che non siano