Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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quo»). Come già detto, si tratta di stimare l’importo massimo della tassa sull’energia, se gli obiettivi dello scenario POM devono essere raggiunti unicamente con la tassa sull’energia. Oltre a questa tassa non sarebbero emanate altre norme e prescrizioni. Occorre naturalmente tenere in considerazione anche l’interazione con altri strumenti. Se, ad esempio, il supplemento fiscale sugli oli minerali fosse aumentato a seguito di un ulteriore fabbisogno di fondi per la costruzione delle strade, la tassa sull’energia applicata ai carburanti, necessaria per il raggiungimento dell’obiettivo, diminuirebbe di conseguenza.

Questi risultati di Ecoplan (2012) servono come base per stimare l’importo delle tasse

sull’energia di entrambe le varianti che sono state presentate nel capitolo 7.

L’aumento dell’aliquota sarà graduale affinché gli investitori la possano anticipare. La rapidità di transizione è discussa al capitolo 8.

Questi calcoli sono basati sulla supposizione che le energie fossili saranno tassate soltanto secondo le loro emissioni di CO2. Se si preleva anche una componente in funzione del contenuto energetico, la ponderazione delle componenti dipende dagli obiettivi. Bisogna tenere in considerazione il fatto che queste due componenti hanno effetti trasversali: la tassa sul CO2 ha un impatto anche sul consumo di energia e la tassa sull’energia ha pure un impatto sulle emissioni di CO2.

Occorrerà sapere se le tasse espresse in unità fisiche, in franchi per tonnellata di CO2 o in centesimi per kWh devono essere indicizzate all’inflazione.

L’ammontare della tassa potrebbe essere rivisto periodicamente, ad esempio a seguito di un monitoraggio. È necessario trovare un equilibrio tra il i) voler garantire una certa prevedibilità per gli investitori e ii) considerare nuove informazioni. Per gli investimenti nell’efficienza energetica è importante il prezzo, comprensivo di tutte le tasse sull’energia, piuttosto che il mero importo della tassa.

5.1.3 Esecuzione

Attualmente l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) riscuote la tassa sul CO2 applicata ai combustibili (come pure l’imposta sugli oli minerali) e Swissgrid il supplemento sul prezzo dell’elettricità. Sembra quindi legittimo incaricare l’AFD di riscuotere la tassa sui carburanti. La questione è sapere chi deve riscuotere la tassa sull’elettricità.

La riscossione della tassa effettuata da Swissgrid funziona bene. Inoltre, Swissgrid dispone delle informazioni necessarie a tal fine45. È tuttavia preferibile trasferire la riscossione della tassa sull’elettricità a un ufficio federale se il suo ammontare cresce e il suo impiego cambia. La nuova tassa sull’elettricità sarà in effetti ridistribuita pro capite o tramite riduzione delle imposte, prima parzialmente e poi quasi completamente (cfr. cap. 6). Contrariamente al supplemento attuale, questa tassa non sarà semplicemente un trasferimento dai consumatori di elettricità verso certi produttori. Poiché essa nasce dal settore elettrico, è preferibile che non sia gestita da quest’ultimo. Non si tratta di un fondo privato, ma di una tassa che rientra nell’ambito di competenza dello Stato e non dovrebbe essere delegata a privati. Inoltre il suo

45 Swissgrid è un organismo accreditato di rilascio della garanzia di origine dal 2007. Swissgrid potrebbe tuttavia trasferire queste informazioni a un’autorità pubblica.