Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 162 pagine

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bon leakage». Si parla di carbon leakage o di rilocalizzazione delle emissioni di gas serra se, a causa della politica climatica nazionale (ad es. riscossione di una tassa sul CO2), aumentano le emissioni di gas serra all’estero. Questo fenomeno è direttamente collegato al mantenimento della competitività dell’industria nazionale. Se, a seguito di una tassa sull’energia, l’industria nazionale perde quote di mercato, aumenta la domanda di prodotti importati provocando così un incremento delle emissioni all’estero. Per evitare i costi dovuti alla tassa sul CO2 le imprese nazionali potrebbero anche decidere di delocalizzare la produzione all’estero, con le stesse conseguenze precedentemente menzionate. Se la produzione all’estero aumenta l’intensità delle emissioni di CO2 (ad es. perché non esiste un regime ambientale equivalente), la riduzione delle emissioni nazionali è compensata da maggiori emissioni in altri Paesi pregiudicando la protezione globale del clima.

Possibili misure di attenuazione

In linea di principio si possono distinguere due possibili misure di attenuazione: misure di compensazione alla frontiera e deroghe48.

L’idea di base delle misure di compensazione alla frontiera nel settore energetico consiste nel tassare al confine le importazioni in Svizzera in base al contenuto energetico (energia grigia) e/o delle emissioni di gas serra (embodied emissions) e, parallelamente, nel restituire le tasse sull’energia contenuta nelle esportazioni ai produttori svizzeri. Secondo le considerazioni nel numero 5.2.1 le misure di compensazione alla frontiera non sono raccomandate per la Svizzera.

Un’alternativa alle misure di compensazione alla frontiera sono le deroghe per le imprese particolarmente colpite. Per la maggior parte dei settori economici la tassa sull’energia non comporterà un aumento tangibile dei costi, in particolare se si considera l’onere netto della tassa. In caso di attuazione del sistema di incentivazione i proventi della tassa sull’energia, previa deduzione della compensazione di eventuali minori entrate nell’ambito di altre imposte, vengono ridistribuiti alle imprese e alle economie domestiche private oppure vengono restituiti all’economia e alla popolazione sotto forma di riduzioni di imposte e tasse. A seconda del settore, a saldo può anche risultarne uno sgravio. Le agevolazioni sono invece necessarie soprattutto per le imprese con una produzione con un elevato consumo energetico e che sono esposte alla concorrenza internazionale. Nel numero 5.2.2 vengono presentati gli elementi principali delle deroghe e delle proposte concrete per una loro possibile impostazione.

5.2.1 Misure di compensazione alla frontiera

5.2.1.1 Idea e motivazione

Le misure di compensazione alla frontiera sono provvedimenti di carattere commerciale che mirano, in caso soprattutto di misure ambientali o di politica energetica nazionale quali una

48 Un’altra possibilità consiste nell’assegnazione gratuita di quote di emissione di CO2 ai settori con un elevato consumo energetico. Il mercato svizzero è però troppo piccolo perché si possa offrire questa possibilità. Benché le quote di emissione in linea di massima possano essere uno strumento efficace per la riduzione delle emissioni di gas serra, occorre evidenziare che il mercato svizzero non ha la liquidatà sufficiente per assicurarne lo scambio, come dimostrato dall’esperienza con l’ETS sui combustibili.