Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/100: Revisione parziale dell'ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV) · 16 pagine
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Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti,
dell'energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale delle comunicazioni UFCOM
Dicembre 2015
Indagine conoscitiva sulla modifica dell'ordi-
nanza sulla radiotelevisione
Sintesi dei risultati
1 Introduzione
In applicazione dell'articolo 10 della legge sulla consultazione (RS 172.061), l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) ha proceduto a un'indagine conoscitiva presso gli ambienti interessati sull'avamprogetto di modifica dell'ordinanza del 9 marzo 2007 sulla radiotelevisione (RS 784.401). L'indagine conoscitiva è stata avviata il 25 agosto 2015 e si è conclusa il 24 novembre 2015. L'avamprogetto fa seguito alla revisione parziale della LRTV, adottata il 26 settembre 2014 dalle Camere federali e approvata in votazione referendaria il 14 giugno 2015.
L'UFCOM ha ricevuto 97 prese di posizione (cfr. allegato) e le ha pubblicate su Internet
(www.ufcom.admin.ch -> Documentazione -> Legislazione -> Consultazioni).
I punti principali considerati nei pareri sono la promozione di nuove tecnologie di diffusione (art. 50 seg., art. 84 seg.), della formazione e del perfezionamento (art. 83), gli archivi radiotelevisivi (art. 33 e 33a) nonché la fornitura di dati da parte dei Cantoni e dei Comuni per il nuovo canone radiotelevisivo (art. 67 e 89).
Numerosi partecipanti all'indagine conoscitiva sono sostanzialmente d'accordo con l'avamprogetto (AI, BE, BS, FR, GL, JU, NE, NW, OW, SO, SH, TG, UR, VD; VS; ARBUS, GastroSuisse, kf, SSM, syndicom, UNIKOM). Altri invece lo criticano (SG; Aktion Medienfreiheit, SVP/UDC).
La normativa relativa al passaggio dall'odierno canone di ricezione al nuovo canone generale è considerata troppo complicata e viene pertanto respinta da SVP/UDC e da Aktion Medienfreiheit. SUISSE-DIGITAL ha rinunciato a esprimere un parere.
Sono stati affrontati anche alcuni temi che non erano oggetto dell'avamprogetto, in particolare la promozione di emittenti radiofoniche complementari senza scopo di lucro in Ticino, nella Svizzera francese e in Vallese (TI; DIGRIS, Radio Gwendalyn, SSM, UNIKOM), l'ampliamento della ricerca sull'utenza relativa all'impiego di DAB+ da parte di emittenti radiofoniche con obbligo di notifica (ASROC, DIGRIS, LIMUS, UNIKOM) e il potenziamento dell'offerta per gli audiolesi e gli ipovedenti (pro audito schweiz, SBV/FSA, SZB/UCBA/UCBC). L'aumento della quota di partecipazione al canone è in parte espressamente accolto (FR, GE, JU, TI, VS; SAB) e occorre esigerlo rapidamente (Canal9,
Gebührenradios, RRR); a ciò dovrebbero essere tuttavia correlate migliori condizioni di lavoro (impressum, Suisseculture, syndicom) e la promozione della produzione musicale svizzera (Musikschaffende Schweiz). In futuro le quote di partecipazione al canone dovrebbero essere ripartite in modo più equo,