Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/101: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) nell'ambito del diritto internazionale · 40 pagine
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conseguenza quella di attribuire alla Confederazione competenze in materia di pianificazione ospedaliera per le prestazioni fornite all’estero. Il PS ritiene che i Cantoni debbano rimanere competenti in materia di pianificazione, soprattutto se si prevede di obbligarli ad assumere i costi di una parte delle cure secondo il modello del nuovo finanziamento ospedaliero.
L’USS rifiuta la revisione, sostenendo che non abbia alcun effetto positivo sui costi e che la sua utilità per i pazienti non sia stata dimostrata. La pianificazione e la gestione devono rimanere di competenza cantonale per evitare un’esplosione incontrollabile del volume di prestazioni.
Anche il Centre Patronal e l’USAM rifiutano la revisione. Il livello dei salari in Svizzera è nettamente più elevato che all’estero e le condizioni generali e quelle della politica sanitaria sono talora nettamente diverse da quelle dei Paesi vicini. Tutti i fornitori di prestazioni dovrebbero poter godere delle stesse possibilità.
3.2. Assunzione dei costi di cura ospedaliera in Svizzera di persone residenti in uno Stato dell’UE/AELS e assicurate in Svizzera (art. 49a LAMal)
3.2.1. Favorevoli
Soltanto due Cantoni (GE e NE) accettano questo punto della revisione a causa del divieto di discriminazione e dello sgravio degli oneri degli ospedali.
La maggioranza dei partiti approva la modifica della legge. Il PBD fa notare che finora gli assicurati UE hanno pagato premi più elevati perché i costi erano assunti esclusivamente dall’assicurazione senza alcuna partecipazione del Cantone. Per quanto concerne le eventuali differenze tariffarie legate alla libera scelta dell’ospedale, deve tuttavia essere garantita la parità di trattamento tra pensionati svizzeri e pensionati residenti in uno Stato dell’UE/AELS. Il PPD approva il progetto. Il PLR sottolinea che il cambiamento di sistema è conforme alla chiave di finanziamento attualmente prevista dal nuovo finanziamento ospedaliero nella LAMal per le cure ospedaliere stazionarie ed evita la discriminazione dei cittadini dell’UE criticata dall’UE medesima. L’ASD sottolinea che l’affiliazione alla cassa malati svizzera dovrebbe essere la condizione imprescindibile in tutti i casi, e quindi anche per le categorie di pazienti menzionate nell’articolo 49a capoverso 2 lettera b LAMal.
La maggior parte dei fornitori di prestazioni che si sono espressi su questo punto è favorevole alla nuova disposizione. H+ Gli Ospededali Svizzeri sottolinea quanto sia importante il rimborso integrale delle tariffe ospedaliere e il fatto che eventuali deficit non siano a suo carico. Medswiss.net, ASMI e The Swiss Leading Hospitals sottolineano che l’affiliazione all’assicurazione malattie svizzera deve restare in tutti i casi la condizione imprescindibile. L’ASMAC sostiene che i Cantoni debbano assumere i costi generati dai frontalieri secondo le medesime modalità che vengono applicate ai residenti in Svizzera.
Le associazioni di assicuratori Curafutura, Santésuisse e ASA accettano questo punto della revisione (con riferimento al divieto di discriminazione). Santésuisse propone due modifiche. La discriminazione dei pensionati svizzeri rispetto a quelli dell’UE deve essere eliminata. Occorre anche stabilire le tariffe di cui si devono fare carico gli assicuratori per le cure ospedaliere prestate ai frontalieri in Svizzera.
L’Istituzione comune LAMal si limita a prendere posizione sulle modifiche che la riguardano direttamente. Accetta di farsi carico dei nuovi compiti proposti. Ritiene tuttavia che alcuni punti debbano essere disciplinati a livello di legge (p. es. il finanziamento e la protezione dei dati).