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Consultazione 2014/107: Modifica dell'ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ORNI) · 8 pagine
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Allegato 1 (art. 4, 6, 8 cpv. 1, 9, 11, 12 e 16)
Limitazioni preventive delle emissioni
N. 12 cpv. 4–8
4 Un impianto comprende tutte le linee aeree o tutte le linee sotterranee della sezione sottoposta a valutazione situate in uno spazio ristretto, indipendentemente dall’ordine in cui vengono realizzate o modificate.
5 Due linee aeree o due linee sotterranee sono situate in uno spazio ristretto se le loro zone di prossimità si toccano o si sovrappongono.
6 La zona di prossimità di una linea è lo spazio in cui la densità del flusso magnetico generato dalla sola linea supera il valore limite dell’impianto. Sono determinanti le correnti giusta il numero 13 capoversi 2 e 3 e l’occupazione di fase ottimizzata per la stessa direzione di carico.
7 Sono considerati modifiche di un impianto:
a. gli adeguamenti edili che non servono unicamente alla manutenzione;
b. la realizzazione di una nuova linea in uno spazio ristretto con una linea esistente;
c. lo smantellamento di una linea situata in uno spazio ristretto con un’altra linea;
d. lo smantellamento o la messa fuori servizio permanente di tratti di linea;
e. la conversione di tratti di linea esistenti verso sistemi elettrici con un’altra frequenza; o
f. la modifica permanente della corrente determinante di cui al numero 13 capoverso 3.
8 Per i vecchi impianti comprendenti più linee, la sostituzione di una linea con una linea della stessa tecnologia o lo smantellamento di una linea sono considerati modifiche dell’impianto, a meno che a essere sostituita o smantellata non sia l’ultima parte vecchia dell’impianto.
N. 13, rubrica e cpv. 3
13 Stato di esercizio determinante e corrente determinante
3 Nella decisione relativa all’approvazione del piano l’autorità può fissare per la corrente determinante un valore inferiore a quello di cui al capoverso 2. Tale corrente va rispettata per almeno il 98 per cento dell’anno.
N. 15 cpv. 2 e 3
2 L’autorità accorda deroghe se il titolare dell’impianto dimostra che: