Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
9 Provvedimenti per la perequazione
finanziaria negli anni 2016–2019
9.1 Contributi alla perequazione delle risorse e alla compensazione degli oneri negli anni 2016–2019
Secondo l’articolo 5 LPFC, mediante decreto federale sottoposto a referendum facoltativo, l’Assemblea federale determina, di volta in volta per quattro anni, il contributo di base dei Cantoni finanziariamente forti e quello della Confederazione alla perequazione delle risor- se. Tiene conto al riguardo dei risultati del rapporto sull’efficacia. Inoltre, occorre rispettare il margine fissato nella Costituzione federale per il rapporto tra perequazione orizzontale e verticale delle risorse e tenere conto del valore in termini di capacità finanziaria che i Cantoni finanziariamente deboli devono perseguire (85 punti). Bisogna pertanto definire quali prov- vedimenti raccomandare sulla base dell’analisi dell’efficacia effettuata nel presente rapporto. Qui di seguito viene presentato un riassunto dei risultati:
– volatilità dei contributi destinati alla perequazione delle risorse: l’evoluzione della volatilità
non esprime nessuna tendenza netta nel periodo 2008–2014. Le oscillazioni dei versamen- ti di compensazione possono essere come finora considerati sopportabili per i Cantoni;
– rafforzamento dell’autonomia finanziaria dei Cantoni: con la NPC la quota dei fondi a de-
stinazione libera rispetto all’importo complessivo dei trasferimenti dalla Confederazione ai Cantoni è stata notevolmente aumentata e ha registrato da allora soltanto variazioni mini- me. Perciò, grazie alla NPC, l’autonomia finanziaria viene rafforzata in maniera duratura. Tuttavia, il margine di manovra dei Cantoni dipende dalle decisioni prese a livello federale;
– riduzione delle disparità per quanto riguarda la capacità finanziaria e il carico fiscale: le
disparità per quanto riguarda il potenziale di risorse sono diminuite nel secondo quadrien- nio, ma vengono fortemente influenzate dalla congiuntura. In una fase di forte crescita economica, le disparità tra i Cantoni aumentano e si riducono in un periodo di crisi. Il lasso di tempo relativamente ridotto e l’influenza della crisi finanziaria ed economica non permettono di fare affermazioni precise circa l’efficacia della NPC. Le disparità per quanto riguarda il carico fiscale complessivo commisurato all’indice di sfruttamento fiscale hanno registrato un aumento costante dal 2008. Osservando l’evoluzione delle aliquote fiscali, si rileva che dal 2008 i Cantoni finanziariamente deboli hanno ridotto sensibilmente le ali- quote soprattutto per il substrato mobile. Nel complesso, emerge che la dispersione delle aliquote fiscali nel periodo 2008–2011 è aumentata rispetto al periodo 2004–2007;
– mantenimento della concorrenzialità fiscale in ambito nazionale e internazionale: il grado
di concorrenzialità fiscale della Svizzera e Cantoni rimane alto sia per l’imposizione delle imprese, sia per le imposte sul reddito. Pertanto l’obiettivo di mantenere aliquote fiscali concorrenziali in ambito nazionale e internazionale è stato raggiunto. Anche in questo caso non è tuttavia possibile fare affermazioni precise circa la causalità della NPC;
– garanzia di una dotazione minima di risorse finanziarie: nel periodo 2012–2014 la dotazio-
ne minima di risorse pro capite, che la LPFC stabilisce all’85 per cento della media svizzera, è stata raggiunta in tutti i Cantoni. Dopo la perequazione delle risorse il Cantone di Uri, finanziariamente più debole, ha raggiunto l’85,3 per cento nel 2012, l’86,1 per cento nel 2013 e l’87 per cento nel 2014. Grazie alla riduzione delle disparità, l’obiettivo della do- tazione minima di risorse sarebbe stato raggiunto anche con una dotazione nettamente inferiore. Poiché nel corso di un quadriennio la dotazione si adegua solo in parte all’evolu- zione delle disparità, l’obiettivo è stato manifestamente superato;