Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/12: Rapporto sull'efficacia 2012-2015 della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni · 273 pagine
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Rapporto sull’efficacia della perequazione finanziaria tra Confederazione e Cantoni
– compensazione degli oneri: le differenti forme di indennizzo degli oneri speciali, come è
già stato evidenziato nel primo rapporto sull’efficacia, sono state confermate. Il grado di copertura per quanto concerne in particolare gli oneri speciali delle città polo si è ulterior- mente ridotto.
Provvedimento: adeguamento della dotazione della perequazione delle risorse
In base alla presente analisi dell’efficacia, il Consiglio federale propone una riduzione della dotazione della perequazione delle risorse.
È emerso che la perequazione delle risorse ha raggiunto nel secondo quadriennio gli obiettivi perseguiti e, per quanto concerne la dotazione minima di risorse, li ha ampiamente superati. Per tutta la durata del primo periodo quadriennale c’è stata una sottodotazione di 34 milio- ni, ossia l’1,0 per cento l’anno in media. A seguito di questo risultato relativamente buono, il Consiglio federale e il Parlamento non hanno reputato necessario adeguare la dotazione per il secondo periodo. Per il terzo periodo quadriennale, il Consiglio federale è però giunto alla conclusione che i contributi di base alla perequazione orizzontale e verticale delle risorse debbano essere adeguati verso il basso, in quanto la dotazione nei primi tre anni del secondo periodo quadriennale era stata nettamente troppo elevata con una sovradotazione del 7,6 per cento in media.
Nel fissare l’entità di questa riduzione è opportuno tenere presente che – come ha mostrato l’analisi – l’evoluzione delle disparità e quindi il raggiungimento dell’obiettivo della dotazione minima di risorse sono influenzati in parte anche dalla congiuntura e potrebbero perciò essere in una certa misura ciclici. Pertanto, non è da escludere che nel terzo periodo NPC (basato sugli anni di calcolo dopo la crisi finanziaria ed economica) le disparità crescano di nuovo e il superamento dell’obiettivo della dotazione minima di risorse si riduca nuovamente. Non è possibile prevedere se e in quale misura una siffatta correzione automatica possa avvenire, tanto più che una connessione tra congiuntura e potenziale di risorse è dimostrabile, ma è troppo debole perché possa costituire la base per una previsione affidabile. Peraltro, secondo le stime attuali degli esperti di congiuntura, la ripresa dell’economia svizzera (in particolare a causa della mancanza di una dinamica di crescita delle esportazioni) rimane timida, per cui una fase di forte crescita analoga a quella degli anni 2005–2007 – e quindi un incremento delle disparità come nell’anno di riferimento 2011 – è improbabile anche negli anni di calcolo del periodo quadriennale (vale a dire negli anni 2010–2015).
Data l’assenza di elementi quantitativi su cui basare le previsioni, il Consiglio federale propone in alternativa una procedura orientata al passato: l’entità dell’adeguamento della dotazione della perequazione delle risorse per il terzo periodo quadriennale deve essere fondata sulle cifre della perequazione finanziaria del secondo periodo quadriennale (anni di riferimento 2012–2015). Sulla scorta di questi dati viene calcolata la dotazione per ogni anno, con la quale il Cantone finanziariamente più debole raggiungerebbe dopo la perequazione un indice del GFS di esattamente 85,0 punti. La differenza media tra i versamenti di compensazione effettivi e gli importi così calcolati corrisponde all’importo dell’adeguamento. Il contributo di base per il terzo periodo quadriennale è quindi determinato in funzione dell’adeguamento ordinario della dotazione effettiva nel 2015, dedotto l’importo dell’adeguamento.
Sulla base delle cifre della perequazione finanziaria relativa agli anni 2012–2014, il volume complessivo della perequazione delle risorse avrebbe potuto essere ridotto di poco meno di 279 milioni (PVR 166 mio. e POR 113 mio.). Tuttavia, l’importo effettivo può essere calcolato soltanto dopo la pubblicazione delle cifre della perequazione finanziaria per l’anno 2015. In