Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/130: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF; Impedire gli abusi) · 15 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto sui risultati della consultazione: 11.3925 mozione Hess
N. rif./incarto: COO.2180.104.7.88385 / 462/2016/00091
Si sono espressi 26 Cantoni, quattro partiti, 36 organizzazioni e altri interpellati. Hanno invece rinunciato ad esprimersi il Tribunale amministrativo federale, la Schweizerische Verband der dipl. Experten in Rechnungslegung und Controlling und der Inhaber des eidg. Fachausweises in Finanz- und Rechnungswesen, la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, Schuldenberatung Schweiz, l’Unione svizzera degli imprenditori, l’Unione delle città svizzere e l’Associazione svizzera dell’economia immobiliare.
2 Elenco dei partecipanti
Si rimanda all’allegato (pag. 11 e segg.).
3 Principali osservazioni
3.1 Apprezzamento generale delle finalità dell’avamprogetto
Quasi tutti gli interpellati sostengono le finalità generali dell’avamprogetto.
La maggioranza dei Cantoni3, PS e PPD, numerose associazioni e altri interpellati (USS, USC, Forum PMI, APF, FER, AAB, SUISA, SSSL, SGV, Ministero pubblico III del Canton Zurigo) hanno anche espresso un parere fondamentalmente positivo sulle misure proposte pur mostrando un certo scetticismo sulla loro efficacia nel lungo periodo; secondo questi partecipanti le misure vanno nella giusta direzione, ma non sono sufficienti.
Alcuni Cantoni4, PLR e UDC, UNIL come anche, tra le organizzazione, SSIC, centre patronal e la fPv si dichiarano piuttosto scettici nei confronti delle proposte. Alcuni (in particolare AG, BE, BL e SSIC) mettono in guardia sul cambio di approccio che comporterebbe un allontanamento (seppur in alcuni casi) dalla limitazione della responsabilità degli imprenditori attraverso società di capitali. Secondo questi interpellati, in una prospettiva economica globale, i vantaggi dell’attuale sistema prevalgono largamente sugli svantaggi arrecati dai rari casi di abuso. Diversi interpellati (BE, UDC, PLR, SSIC) ricordano che la stragrande maggioranza dei fallimenti non ha carattere di abuso. UNIL (sulla base di approfondimenti empirici), fPv e SSIC non sono convinte che sia necessario un intervento del legislatore dal momento che i casi di abuso rappresentano una percentuale molto bassa degli oltre 10 000 fallimenti l’anno. BE arriva a una conclusione analoga. Secondo economiesuisse e fPv, il sistema vigente non presenta lacune sistemiche, inoltre gli adeguamenti proposti non sono in alcun modo mirati ma risultano sproporzionati, viste le dimensioni del problema, (espressamente secondo fPv). Sul fronte opposto USS denuncia un comportamento sistematicamente abusivo nel settore edilizio5.
3.2 Punti non trattati
Cfr. n. 5 (pag. 9 e segg.).
3.3 Osservazioni redazionali e di tecnica legislativa
Alcuni interpellati hanno presentato proposte di miglioramento redazionali e di tecnica legislativa.
3 AG, AI, AR, BS, GE, GL, GR, NE, SH, SO, TG, UR, VD, VS.
4 BE, BL, FR, LU, SG, ZH.
5 AssCSR e FVE rimandano alla perizia di David Equey Insolvabilité organisée et « serial failers » – Quelles solutions en droit suisse ?, in: Jusletter del 22 dic. 2014.