Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/130: Modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF; Impedire gli abusi) · 15 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: 11.3925 mozione Hess

N. rif./incarto: COO.2180.104.7.88385 / 462/2016/00091

4 Pareri sulle singole proposte

4.1 Art. 43 n. 1 e 1bis LEF

4.1.1 In generale

La metà dei Cantoni6, UDC e la maggioranza della organizzazioni (AHVCH, SSIC, chgemeinden, centre patronal, Creditreform, economiesuisse, fPv, CDFV, USAM, CSI, VGBZ, VSI) nonché altri partecipanti (Losanna, Duc Jean-Jacques) respingono le proposte sui numeri 1 e 1bisdell’articolo 43 LEF.

Sette Cantoni7, PS nonché SUVA, USS, SIC, UNI NE e AES le accolgono favorevolmente. Secondo KBKS i vantaggi e gli svantaggi delle proposte si compensano.

Numerosi pareri (favorevoli e contrari) propongono varie alternative (n. 4.1.3 e n. 5).

4.1.2 Critiche principali

Numerosi interpellati sono del parere che per il creditore è più vantaggioso il pignoramento del fallimento (BE, GR, NW, SG, SO, SZ, VS, ZH, UNIL, SGV, Losanna, Duc Jean-Jacques, CSI, CDFV) ragion per cui bocciano la modifica.

Molti altri partecipanti temono invece che il nuovo sistema comporti spese maggiori sia per gli uffici dei fallimenti sia per i creditori e inoltre allunghi la durata delle procedure (AG, BE, FR, JU, TG, SG, SO, VS, SZ, TI, chgemeinden, CDFV, UNIL, Losanna, CSI, Duc Jean-Jacques) anche in caso di importi piccoli. AHVCH e CSI temono che i fallimenti possano decuplicare. Secondo Losanna, i costi del passaggio dal pignoramento alla procedura di fallimento supereranno il milione di franchi.

Alcuni avanzano critiche di fondo: lo Stato dovrebbe piuttosto creare condizioni quadro per lo sviluppo economico e non spingere le imprese al fallimento (AI, JU, TI, centre patronal, economeisuisse, fPv, USAM, UNIL).

Secondo molti di coloro che hanno mosso tali critiche (AI, BE, SO, ZH, UNIL, SSIC, chgemeinden, centre patronal, economiesuisse, USAM, VGBZ), il vigente articolo 190 capoverso 1 numero 2 LEF offre già uno strumento appropriato per ottenere la dichiarazione del fallimento dei debitori renitenti (cfr. 4.1.3 per possibili adeguamenti della disposizione).

AI, ZH e VGBZ ricordano che anche la procedura di fallimento può essere sospesa per mancanza di attivi e pertanto il potenziale di abuso non è eliminato.

CDFV teme infine che concedere ai creditori di diritto pubblico la possibilità di chiedere la dichiarazione del fallimento renda i creditori privati più restii a presentare tale richiesta.

4.1.3 Proposte

Molti pareri, sia positivi che negativi, avanzano la proposta di permettere ai creditori di diritto pubblico di scegliere la forma da dare all’esecuzione (VD e SG, KBKS, FER, CDFV, KSZ e CSI). Secondo VGBZ, questo diritto di scelta è molto diffuso all’estero.

Tra i pareri che rimandano alla possibilità, già prevista dal vigente articolo 190 LEF, di chiedere la dichiarazione immediata di fallimento (cfr. n. 4.1.2), molti auspicano una riformulazione più precisa dell’articolo (BE, LU, SG, SZ, TI e AHVCH con una proposta, centre patronal

6 AI, BE, FR, GR, JU, LU, NW, SG, SO, SZ, TI, VS, ZH.

7 AG, GE, TG, NE, OW, UR, ZG.