Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/146: Ordinanza concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal) · 40 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati
In merito al capoverso 2, santésuisse ritiene appropriato il termine di cinque mesi, poiché per l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l’assicurazione facoltativa d’indennità giornaliera si tratta di informazioni suscettibili di influenzare i premi. Per quanto riguarda invece le modifiche delle condizioni generali di assicurazione, cinque mesi prima dell’inizio della loro validità sono un termine di presentazione troppo anticipato, impossibile da rispettare, per cui santésuisse chiede che sia ridotto a un mese. Riguardo al capoverso 3, santésuisse rileva che i contratti di esternalizzazione necessitano spesso di molte modifiche a breve termine irrilevanti per gli assicurati, ma che devono essere apportate anche a meno di due mesi prima dell’inizio della loro validità. In linea con la prassi nel settore delle assicurazioni private, sarebbe opportuno abolire sia il termine per la presentazione di tali contratti prima dell’inizio della loro validità sia l’obbligo di farlo. santésuisse chiede inoltre di inserire nell’articolo 7 un capoverso 4 (nuovo) del tenore seguente: «L’autorizzazione di cui all’articolo 8 capoverso 1 LVAMal deve essere rilasciata entro quattro settimane. In mancanza di un riscontro entro tale termine, le modifiche dei contratti o degli altri accordi sono considerate autorizzate.»
CSS e SVV-ASA propongono di modificare il capoverso 3 come segue: «I contratti o altri accordi per delegare a terzi compiti essenziali devono essere presentati all’autorità di vigilanza due mesi un mese prima dell’inizio della loro validità.» Anche il CSS propone l’aggiunta di un capoverso 4 del tenore seguente: «L’autorizzazione ai sensi dell’articolo 8 capoverso 1 LVA-Mal deve essere rilasciata entro un mese.»
Secondo l’assicuratore Turbenthal, il capoverso 3 costituisce un grande intralcio allo svolgimento degli affari, per cui ne chiede lo stralcio.
Articolo 8 Modifiche della struttura giuridica, trasferimento di patrimonio e trasferi-
mento dell’effettivo degli assicurati
Secondo SKS-FPC, FRC e ACSI, in caso di modifiche della struttura giuridica e del conseguente trasferimento dell’effettivo degli assicurati, è indispensabile che l’assicurato sia libero di cambiare assicuratore se lo desidera.
Nel capoverso 3, santésuisse chiede che «in casi urgenti» sia sostituito con «in casi motivati». Anche SVV-ASA propone una modifica in tal senso del capoverso in questione.
Articolo 9 Procedura di finanziamento
Capoverso 1
economiesuisse, USAM, USC, medswiss.net, curafutura, RVK, RVK Rück, santésuisse, SVK, diversi assicuratori, BFG e comparis chiedono che questo articolo o perlomeno il suo capoverso 2 venga stralciato adducendo in particolare che l’obbligo di copertura annuale del bisogno implica premi più elevati e non ha una base legale.
Inoltre, l’utilizzo del termine «redditi» è restrittivo rispetto all’articolo 12 LVAMal, che parla di «finanziamento».
SAV-ASA propone di riformulare il capoverso 1 come segue: «L’assicuratore determina il bisogno finanziario. Indica come intende finanziarlo per mezzo di premi, redditi da capitale e riserve, e bada che per l’esercizio in questione non venga calcolata alcuna perdita pianificata per l’impresa nel suo insieme. L’assicuratore si adopera affinché a medio termine le uscite siano coperte dalle entrate. L’impiego delle riserve è reso trasparente.»
Capoverso 2
I partecipanti all’indagine conoscitiva menzionati al capoverso 1 rilevano che manca una base legale anche per il divieto di donazioni e osservano che le riserve iniziali secondo l’articolo 10 presuppongono una donazione.
pharmaSuisse, dal canto suo, accoglie favorevolmente tale divieto, in quanto le donazioni possono distorcere la concorrenza o creare incentivi sbagliati.