Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/146: Ordinanza concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal) · 40 pagine
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dell’assicuratore in base a una chiave di ripartizione unitaria proporzionale al contributo di ciascun Cantone alla costituzione delle riserve eccessive. La chiave di ripartizione deve essere approvata dall’autorità di vigilanza.»
L’OMCT è contrario a lasciare che siano gli assicuratori a stabilire la chiave di ripartizione delle riserve eccessive e chiede che tali riserve siano distribuite mediante un adattamento progressivo dei premi nei Cantoni che hanno concorso alla loro formazione e in modo proporzionale al contributo di ciascuno di essi.
Secondo santésuisse, deve essere garantita la possibilità di fissare importi di compensazione diversi per ciascun Cantone, per cui il termine «unitaria» deve essere stralciato. Dato che a beneficiare della riduzione delle riserve eccessive sono gli assicurati e non i Cantoni, la disposizione deve essere riformulata come segue: «L’importo della restituzione fissato per Cantone ...».
Anche la FER chiede che solo gli assicurati dei Cantoni che hanno contribuito alla costituzione delle riserve possano beneficiare della compensazione dei premi.
Capoverso 4
L’OMCT ritiene che il meccanismo di compensazione sia eccessivamente complesso e amministrativamente oneroso. A suo parere, meglio sarebbe agire direttamente sul premio dell’anno successivo.
Articolo 29 Approvazione delle tariffe dei premi
Secondo le organizzazioni per la protezione dei consumatori SKS-FPC, FRC e ACSI, con la nuova procedura di approvazione delle tariffe dei premi i Cantoni saranno meglio informati sui futuri premi mentre gli assicurati sapranno se questi ultimi sono stati approvati per una durata inferiore a un anno e se c’è la possibilità che debbano cambiare assicuratore nel corso dell’anno.
Capoverso 2
curafutura, CSS ed Helsana chiedono lo stralcio di questo capoverso. comparis fa notare che questa disposizione spiana la strada all’arbitrio dell’autorità di vigilanza.
Capoverso 3
La CDS e i Cantoni AR, BE, LU e SO chiedono che da facoltativa questa disposizione diventi obbligatoria, cosicché gli assicuratori siano tassativamente tenuti a indicare i costi medi nelle diverse regioni di premio.
Capoverso 4
La CDS e i Cantoni AG, AR, BE, BS, JU, LU, TI, TG, UR, VD e VS chiedono che anche in futuro alla CDS e ai Cantoni vengano forniti gli stessi dati di oggi, ossia i dati di tutti i Cantoni e non solo quelli relativi al loro territorio.
L’OMCT critica la limitazione dei dati trasmessi ai Cantoni.
santésuisse, curafutura, SVV-ASA e gli assicuratori CSS, Helsana e Groupe Mutuel propongono di riformulare questa disposizione come segue: «I Cantoni ricevono dall’autorità di vigilanza i dati ...»
Capoverso 5
L’OMCT chiede lo stralcio di questo capoverso.
santésuisse chiede l’integrazione seguente: «L’autorità di vigilanza ha tempo fino al 30 settembre dell’anno precedente per approvare le tariffe dei premi. Se entro tale termine l’autorità di vigilanza non ha preso una decisione in merito, per l’anno successivo valgono le tariffe dei premi presentate per l’approvazione.» Anche RVK e SVV-ASA chiedono l'inserimento nell'O-VAMal del 30 settembre come termine per l’approvazione delle tariffe dei premi.