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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 500 pagine
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lora, per ragioni tecniche, l’impiego di segnali ottici all’interno del locale di irradiazione non fosse possibile, la messa in funzione dell’impianto va indicata con un segnale acustico;
f. l’autorità preposta al rilascio delle licenze e l’autorità di vigilanza possono esigere l’installazione di dispositivi di sicurezza supplementari nel caso in cui sussista un elevato pericolo per le persone.
2La schermatura dei locali di irradiazione è disciplinata dall’articolo 98 ORaP. Tenuto conto della frequenza d’esercizio, per la dose ambientale non possono venire superati i seguenti vincoli:
a. 0,02 mSv in una settimana: nei locali all’esterno di zone sorvegliate;
b. 0,1 mSv in una settimana: nei luoghi all’esterno delle zone sorvegliate non previsti per una permanenza prolungata;
c. 0,1 mSv in una settimana: nei luoghi all’interno di zone sorvegliate dove possono sostare solo persone professionalmente esposte a radiazioni.
3La frequenza d’esercizio di cui sopra deve essere di almeno un’ora alla settimana.
4Nei luoghi dove non possono sostare persone durante l'esercizio delle unità di irradiazione la dose ambientale non è sottoposta ad alcuna limitazione.
Art. 32 Requisiti delle unità di irradiazione fisse ubicate all’esterno di locali
di irradiazione
1Il vincolo dell’intensità di dose ambientale per le unità di irradiazione in aree in cui soggiornano individui della popolazione è pari a 0,5 μSv l’ora se è possibile una permanenza prolungata e a 2,5 μSv l’ora se non è possibile una permanenza prolungata.
2Qualora non fosse possibile rispettare i vincoli delle intensità di dose ambientale di cui al capoverso 1, le aree con intensità di dose superiore devono essere segnalate chiaramente. Le persone che permangono regolarmente all’interno di queste aree sono considerate professionalmente esposte a radiazioni e devono essere sottoposte alla dosimetria.
Art. 33 Requisiti delle unità di irradiazione mobili
Le unità di irradiazione destinate all’impiego mobile devono presentare, a schermatura chiusa, un’intensità di dose ambientale inferiore a 0,1 mSv/h a un metro di distanza dalla superficie.