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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 127Fedlex · Rapporto esplicativo
Brenk è stato eseguito con i coefficienti di dose più peggioranti per ognuna delle vie di esposizione (p. es., per S-35, con l’eing di S-35 org. e l’einh di S-35 inorg). I valori di LL così ottenuti sono stati applicati a tutte le forme chimiche del radionuclide.
Livelli di licenza, colonna 10
Per ragioni di contabilità con il limite di esposizione annuale per i lavoratori nella categoria B, i limiti di licenza (LA) sono stati ricalcolati per una dose efficace impegnata di 6 mSv in luogo di 5 mSv.
Come è il caso nell’ordinanza vigente, i radionuclidi C-11, N-13 e O-15 sono trattati come i gas nobili, vale a dire che il valore di LA corrisponde all’attività presente in un locale con un volume di 1000 m3 di volume con une concentrazione pari al valore di CA. Nell’AP-ORaP ciò vale anche per F-18 e Cl-38 per i quali anche la derivazione del valore di CA si basa sullo scenario d’immersione (più coerente) (cfr. cpv. dedicato a CA).
Vincolo per attività continua nell’aria, CA, colonna 11
Per i gas nobili (Ar, Kr e Xe), il calcolo di CA si basa sullo scenario d’immersione dell’ORaP vigente. I valori dei coefficienti eimm saranno da ora in poi quelli della pubblicazione ICRP 119, oppure quelli riportati nella Direttiva IFSN-G14. Anche i valori di CA per i radionuclidi C-11, N-13, O-15, F-18 e Cl-38 sono stati calcolati sulla base dello scenario d’immersione. Per N-13 e O-15, ciò si giustifica per il fatto che non esiste alcun coefficiente di dose d’inalazione. Per C-11, F-18 e Cl-38, lo scenario d’immersione è più peggiorante dello scenario d’inalazione, motivo per cui è stato ritenuto il primo.
Per i gas nobili che sono principalmente emettitori beta, vale a dire l’Ar-39 e Kr-85, si considera la dose per la pelle in caso d’immersione e non la dose efficace in caso d’immersione. In questo caso, il coefficiente di dose eimm per la pelle proviene dal riferimento «Federal Guidance Report No. 12» [19].
Vincolo per la contaminazione superficiale (CS), colonna 12
Il vincolo per la contaminazione superficiale (CS) è il vincolo di contaminazione superficiale accettato al di fuori delle zone controllate (media su 100 cm2). Non esiste alcun vincolo per la contaminazione superficiale raccomandato a livello europeo. Nel modello svizzero, il valore di CS è calcolato sulla base dei seguenti scenari, scegliendo il più sfavorevole:
un’irradiazione della pelle contaminata continuata tutto l’anno (8760 h) non supera 50 mSv l’anno;
un’ingestione giornaliera della contaminazione di una superficie di 10 cm² non porta a una dose efficace superiore a 0,5 mSv l’anno;
un’inalazione unica del 10% dell’attività corrispondente a 100 cm² non porta a una dose superiore a 0,6 mSv l’anno (1/10 del livello di licenza);
un valore massimo di 1000 Bq.cm-2.
I valori di CS dell’ORaP vigente sono arrotondati alla semi-decade, vale a dire che possono prendere i valori seguenti: 0,03, 0,1, 0,3, 1, 3, 10, 30, 100, 300 o 1000 Bq/cm2. Dopo la nuova valutazione dei valori per i vari scenari, è stato implementato un algoritmo di arrotondamento alla semi-decade senza conoscere in dettaglio quello utilizzato per la derivazione dei valori di CS dell’ ORaP vigente. I valori di CS ricalcolati e arrotondati sono identici a quelli dell’ORaP vigente per 625 radionuclidi.
Nelle altre situazioni, il valore del CS ricalcolato è generalmente più elevato di quello dell’ ORaP vigente e si osservano i cambiamenti seguenti:
1 semi-decade verso l’alto per 99 radionuclidi;
una decade verso l’alto per 22 radionuclidi;
3 semi-decadi verso l’alto per 5 radionuclidi;
due decadi verso l’alto per 3 radionuclidi (Ge-68, Pr-142m e Au-196);
un passaggio da 3 a 1000 per il Br-80m.
Per solamente 3 radionuclidi, il CS calcolato è inferiore al CS dell’ORaP vigente (Be-7, Mo-93 e Te- 123).