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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 126Fedlex · Rapporto esplicativo

bientale) a 1 m di distanza da una sorgente radioattiva con un’attività pari a 1 GBq, h10, colonna 6: in seguito all’analisi dettagliata dei fattori h10 eseguita dall’Institut de Radiophysique su mandato dell’UFSP («Rapport relatif à la révision de la législation en radioprotection - appui scientifique pour l’élaboration de l’annexe 3 de l’ORaP») [27], l’IRA conclude che è sempre accettabile utilizzare i valori h10 dell’ORaP vigente, basati sui valori H’(10)/Φ del GSF per i fotoni e gli elettroni, per stimare un equivalente di dose ambientale (grandezza operazionale), nella misura in cui sovrastimano la dose efficace (grandezza di protezione).

- Intensità di dose a 0,07 mm di profondità di tessuto (intensità di equivalente di dose direzionale) a 0,1 m di distanza da una sorgente radioattiva con un’attività di 1 GBq, h0,07, colonna 7: così come per i valori h10, l’IRA conclude che è sempre accettabile utilizzare i valori di h0,07 dell’ORaP vigente, basati sui valori H’(0.07)/Φ del GSF per i fotoni e gli elettroni, per stimare un equivalente di dose direzionale a partire da un’attività di un radionuclide dato.

- Intensità di equivalente di dose direzionale al contatto, hc0,07, colonna 8: parimenti, l’IRA

conclude che è sempre accettabile utilizzare i valori di hc0,07 del GSF utilizzati nell’ORaP vigente.

Livelli di esenzione, colonna 9

Per i livelli di esenzione sono stati ripresi i valori utilizzati nelle BSS dell’Euratom e dell’AIEA. Per rendere ben chiaro che si tratta di valori diversi da quelli riportati nell’ORaP vigente, è stato modificato anche l’acronimo: il livello di esenzione è ora indicato con LL e non più con LE.

I livelli di esenzione in termini di concentrazione d’attività di massa definite nella colonna 9 dell’allegato 3 corrispondono ai valori di esenzione e per il nulla osta applicabili a grandi quantità di materiali definite nella Safety Guide RS-G-1.7 dell’AIEA [26]. Questi valori sono d’altronde quelli che sono stati considerati nelle BSS dell’AIEA (tabella I-2). Poiché la Safety Guide RS-G-1.7 dell’AIEA da valori solamente per 257 radionuclidi, l’UFSP ha conferito il mandato alla Brenk Systemplanung per estendere a tutti i radionuclidi figuranti nell’ORaP, sulla base degli stessi modelli e scenari utilizzati nel RS-G-1.7 (ossia quelli descritti nel Safety Reports Series n. 44 dell’AIEA [27]), i calcoli dei limiti di esenzione. I risultati dettagliati sono stati pubblicati in un rapporto [28]. Per i radionuclidi a tempo di dimezzamento breve, i limiti di esenzione figuranti nel rapporto della Brenk Systemplanung sono spesso più elevati dei limiti di esenzione in attività specifica applicabili a quantità moderate di materia definite nelle BSS dell’AIEA. In questo caso, nonché per i pochi radionuclidi per i quali non è stato calcolato alcun valore dalla Brenk Systemplanung, i limiti di esenzione in attività specifica considerati nella presente ordinanza sono quelli applicabili a quantità moderate di materia figuranti nelle BSS dell’AIEA. (tabella I-1 colonna «Activity Concentration»). I radionuclidi per i quali i valori di esenzione limite considerati sono quelli figuranti nelle BSS dell’AIEA per le quantità moderate di materia sono indicati dalla nota [1] nella colonna 9 della tabella.

I radionuclidi per i quali si è tenuto conto del contributo di prodotti derivati per determinare il valore di LL sono accompagnati dalla nota [2] nella colonna 9 della tabella. La tabella di seguito indica per ogni radionuclide per il quale si è tenuto conto di una discendenza l’ultimo radionuclide della catena di decadimento compreso con il padre per il calcolo del valore di LL.

Esempio: Ra-226 -> Po-214; significa che i prodotti derivati dal Ra-226 fino al Po-214 (vale a dire il Rn-222, il Po-218, il Pb-214, il Bi-214 e il Po-214) sono inclusi con il padre per il calcolo di LL. Da notare che per il Ra-226, il calcolo del valore di LL effettuato dalla Brenk include i figli fino al Po-214; non esiste alcun valore per il solo Ra-226. Il valore di LL indicato nell’ORaP per il Ra-226 corrisponde tuttavia a quello calcolato per il Ra-226 + figli, è dunque prudente per il Ra-226 senza i figli.

Per 5 radionuclidi a tempo di dimezzamento breve [P-30, K-38, Kr-89, Xe-137 e Tl-209], i valori di LL calcolati dalla Brenk divergono e non è dato alcun valore nelle BSS dell’AIEA per quantità moderate di materia. Si è deciso di rinunciare a dare une valore di LL per questi radionuclidi nell’ORaP riveduta, tanto più che nessun valore di LE era stato fornito nella versione dell’ORaP del 22 giugno 1994. Parimenti, si è deciso di rinunciare a dare un valore di LL per Ta-178m per il quale nell’ORaP del 22 giugno 1994 era fornito un valore di LE, poiché non è disponibile alcun valore, né nel rapporto della Brenk, né nelle BSS dell’AIEA per quantità moderate di materia.

Per il H-3 e il S-35, per i quali esistono differenti forme chimiche, il calcolo di LL nel rapporto della