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Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 22Fedlex · Rapporto esplicativo

amministrativo, specialmente nei primi tempi.

Aumenteranno inoltre le persone professionalmente esposte alle radiazioni che porteranno due dosimetri per l’intero corpo. I servizi di dosimetria dovranno essere in grado di proporre anche questa soluzione, già adottata in molti casi.

Anche in ambito medico crescerà il numero di persone che dovranno indossare più dosimetri, ma l’onere finanziario supplementare che ne deriverà per le aziende sarà molto contenuto.

2 Commento ai singoli articoli

Capitolo 1: Disposizioni generali

Art. 1 Oggetto

La dosimetria ambientale viene menzionata per la prima volta, per il resto l’articolo corrisponde al vigente articolo 1 dell’ordinanza sulla dosimetria.

Art. 2 Definizioni

Corrisponde al vigente articolo 2 dell’ordinanza sulla dosimetria.

Art. 3 Vigilanza

Questa disposizione corrisponde al vigente articolo 3 dell’ordinanza sulla dosimetria, ad eccezione del rimando all’AP-ORaP.

Art. 4 Oggetto dell’omologazione di un servizio di dosimetria individuale

Corrisponde al vigente articolo 4 dell’ordinanza sulla dosimetria.

Art. 5 Pubblicazione dell’omologazione

Corrisponde al vigente articolo 5 dell’ordinanza sulla dosimetria. L’elenco viene pubblicato sul sito Internet dell’UFSP.

Artt. 6,7,8 vigenti

Questi articoli sono stati trasferiti e integrati nell’articolo 84 AP-ORaP riveduta. Il testo è rimasto immutato.

Art. 6 Rilevamento dei componenti essenziali dell’irradiazione

La regolamentazione del 10 per cento sancita dalla vigente ordinanza sulla dosimetria non è praticabile per la sorveglianza delle incorporazioni. Per il titolare della licenza sarebbe troppo gravoso valutare se le incorporazioni superano il 10 per cento dell'intera dose globale annua di una persona. Per la radiazione di fotoni o neutroni è stata mantenuta la formulazione precedente.

Grazie ai nuovi capoversi 2-4, per il titolare della licenza o per il perito dovrebbe essere chiaro a partire da quando deve essere eseguita una sorveglianza delle incorporazioni e in che modo.

L’esigenza di cui al capoverso 4, di pretendere la sorveglianza dell’incorporazione se in un’area di lavoro viene superata un’utilizzazione annua specifica del nuclide di 200 livelli di licenza (LA) nello svolgimento di un’attività con sorgenti radioattive non sigillate o di 20 livelli di licenza nell’esecuzione di attività con sorgenti volatili o gassose si richiama alle basi seguenti:

- ai sensi del vigente articolo 9 dell’ordinanza sulla dosimetria, la dose possibile per incorporazione deve essere accertata se fornisce un contributo di dose superiore a 0,1mSv all’anno;

- dopo un’inalazione di un LA risulta una dose efficace impegnata di 5mSv;

- in base alle esperienze della Suva nei laboratori di applicazione di vernici luminescenti può essere incorporato inavvertitamente fino a 1/10 000 e per le sostanze volatili fino a 1/1000 dell'attività utilizzata;

- ne risulta: 200LA * 5mSv/LA * 1* 10-4 = 0,1mSv/anno.