Rapporti
Consultazione 2014/155: Revisione in materia di radioprotezione · 155 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 63Fedlex · Rapporto esplicativo
1.3.3 Industria
I requisiti per nuove applicazioni sono attuati già oggi. Per questo motivo le prescrizioni integrate rispetto all’ordinanza vigente non hanno alcuna ripercussione su fabbricanti e fornitori di impianti.
2 Commenti ai singoli articoli
Sezione 1: Disposizioni generali
Art. 1 Campo d’applicazione
Capoverso 1
Invece della formulazione presente finora alla lettera b «strumenti, dispositivi e apparecchi che emettono radiazioni ionizzanti parassite» è utilizzato il concetto di «apparecchi che emanano radiazioni parassite» secondo l’articolo 28 capoverso 1 lettera h e le definizioni di cui all’allegato 1 AP-ORaP.
Capoverso 2
«Prove sui materiali» comprende l’analisi sia della macrostrutture sia delle microstrutture. Per questo motivo i concetti non sono più citati. In aggiunta sono introdotte nuove applicazioni.
Capoverso 3
L’esercizio degli impianti a raggi X per uso medico che sono utilizzati a scopi non medici (patologia, medicina legale, applicazioni nella ricerca e nell’industria) è disciplinato nell’ordinanza concernente la radioprotezione relativa agli impianti a raggi X per uso medico. I requisiti per l’esercizio a tali scopi corrispondono all’applicazione di impianti a raggi X per uso medico a scopi di medicina veterinaria, già inclusa nell’ambito di applicazione dell’ordinanza concernente la radioprotezione relativa agli impianti a raggi X per uso medico.
Art. 2 Definizioni
Cfr. spiegazioni all’allegato 1.
Art. 3 Regole riconosciute della tecnica
Le modifiche devono mettere in rilievo che le regole riconosciute della tecnica possono contenere anche requisiti per i dispositivi e le relative interfacce. Possono inoltre contenere istruzioni relative all’esercizio di impianti e dispositivi.
Art. 4 Deroghe
Nel restante diritto esecutivo relativo all’AP-ORaP vi sono clausole generali che consentono deroghe alle prescrizioni, ammesso che i requisiti dell’AP-ORaP siano osservati e che la radioprotezione sia garantita. Questa clausola è conforme al principio di proporzionalità ed è sancita esplicitamente anche nell’ordinanza sulla radioprotezione degli impianti. A livello di contenuto, non prevede modifiche della prassi vigente. Deroghe in virtù dell’articolo 3 sono verificate dall’UFSP su domanda di un richiedente o un titolare della licenza.
Sezione 2: Allestimento ed esercizio degli impianti
Art. 5–9 Requisiti specifici di impianti tipici
I requisiti specifici degli impianti e dispositivi tipici vengono adeguati a utilizzazioni e attività attuali. Inoltre l’autorità di vigilanza deve avere la possibilità di stabilire i requisiti per gli impianti e i dispositivi restanti che non figurano nei capoversi 5-8.
Art. 10 Dispositivi di comando di impianti non dotati di un dispositivo di protezione to-
tale o parziale
Capoversi 1 e 2
Il concetto «zona controllata» in relazione all’esercizio di dispositivi a raggi X è sostituito ai sensi dell’articolo 91 AP-ORaP con «zona sorvegliata».