Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/162: Organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria · 76 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 61Fedlex · Rapporto esplicativo

Alla commissione vengono attribuiti vari compiti di sorveglianza, elencati al capoverso 2. Le disposizioni di legge corrispondenti (lett. a–e) si spiegano da sé. Per infrastruttura essenziale secondo la lettera d (essential facilities) si intendono gli impianti che devono essere utilizzati congiuntamente nell’ambito dell’accesso alla rete. La legge attribuisce a queste infrastrutture un’importanza particolare in quanto sono indispensabili per l’accesso alla rete. Queste infrastrutture sono disciplinate all’articolo 62 capoverso 1 ma non vengono designate espressamente come infrastruttura essenziale.

La RailCom svolge anche attività che esulano dall’accesso alla rete vero e proprio, come la sorveglianza del mercato (cpv. 3). Una sufficiente conoscenza del mercato e della sua evoluzione sono una base necessaria per permettere alla commissione di riconoscere quando avviare indagini d’ufficio (cpv. 4). Poiché anche all’UFT spettano determinati compiti nell’ambito della sorveglianza del mercato, è necessario uno stretto coordinamento per evitare doppioni.

Il coordinamento e lo scambio di informazioni con le autorità di regolazione di altri Paesi (europei) sono inoltre necessari per avvicinarsi all’obiettivo di un mercato dei trasporti ferroviari per quanto possibile uniforme (cpv. 5).

Come commentato al n. 1.3.4.2.2, quella sull’accesso alla rete è una disposizione speciale che si applica laddove non ha senso applicare la LCart. Questo è stabilito esplicitamente al capoverso 6.

Art. 40aquaterApprontamento di dati e obbligo d’informazione

Per svolgere le proprie attività di vigilanza la RailCom deve poter accedere senza ostacoli ai dati rilevanti. Il capoverso 1 crea la base normativa per il trattamento dei dati da parte della RailCom. La disposizione corrisponde all’articolo 23 capoverso 2 della legge del 17 dicembre 201044 sulle poste (LPO).

Le autorità competenti devono tenere segrete le informazioni nella misura in cui concernono segreti d’affari o di fabbricazione (cfr. art. 7 cpv. 1 lett. g LTras).

Il capoverso 2 completa l’obbligo di informazione di cui al capoverso 1: non solo i privati, ma anche le autorità della Confederazione hanno l’obbligo di collaborare entro i limiti previsti dalla legge (ad es. art. 25 LCart) nell’ambito degli accertamenti effettuati dalla RailCom e dall’UFT. La RailCom può aver bisogno del sostegno dei Cantoni, ad esempio per verificare la garanzia del servizio in tutte le regioni del Paese.

Art. 40aquinquiesLinee fondamentali del procedimento

L’articolo disciplina in dettaglio il procedimento dinanzi alla RailCom. In base al principio di legalità le disposizioni corrispondenti vanno integrate in una legge formale. Pertanto, il disciplinamento attuale inserito nel regolamento della CAF non soddisfa i principi dello Stato di diritto. Il procedimento è retto essenzialmente dalla PA. Questo vale sia per i procedimenti in cui la RailCom interviene d’ufficio, sia per altri procedimenti. In questa sede va fatta una distinzione tra ricorso e procedimento su azione. Nel primo caso sussiste un oggetto di impugnazione concreto sotto forma

44 RS 783.0