Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 62 pagine
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Critica del diritto vigente
In aggiunta al fatto che il testo di legge non menziona né la possibilità per l’erede legale di ottenere un certificato ereditario, né la possibilità per l’esecutore testamentario di ottenere un certificato di esecutore testamentario, la riserva («riservate le azioni di nullità e di petizione di eredità») in merito al carattere provvisorio del certificato è imprecisa. Mancano le azioni di accertamento e di riduzione175.
Le diverse denominazioni utilizzate da Cantoni e autorità per questi certificati (FR: certificat d'hérédité, certificat d'héritier, attestation de la qualité d’héritier; D: Erbschein, Erbenschein, Erbbescheinigung, Erbenbescheinigung, Erbgangsbescheinigung; I: certificato ereditario, certificato di eredità) nella pratica possono essere fonte di incertezze per i laici e per le istituzioni straniere. Appare quindi opportuno precisare nelle diverse versioni linguistiche della legge la denominazione precisa del certificato per unificare in futuro la pratica dei pubblici ufficiali svizzeri in merito. Le espressioni «certificat d'héritier» e «certificato ereditario» e il termine «Erbbescheinigung» sono i più precisi e devono pertanto essere scelti.
Proposta
Art. 517 cpv. 3: indica che la qualità di esecutore testamentario è attestata da un certificato.
Art. 518 cpv. 4: l’insieme delle competenze dell’autorità di vigilanza e del giudice sono così riunite presso una sola autorità.
Art. 559 cpv. 1: viene precisata l’espressione «certificato ereditario» e il fatto che tale certificato è rilasciato anche agli eredi legali; l’elenco delle azioni riservate è completato.
6.12 Amministrazione ufficiale in seguito alla rinuncia all’eredità da parte di un erede oberato
Diritto vigente
L’articolo 578 prevede che, se un erede oberato ha rinunciato all’eredità al fine di sottrarla ai suoi creditori, questi ultimi hanno il diritto di contestare la rinuncia entro sei mesi, ove i loro crediti non siano loro garantiti. Se la contestazione è ammessa, la successione è liquidata d’ufficio e l’attivo eccedente serve in prima linea a soddisfare i creditori opponenti e, pagati gli altri debiti, è devoluto agli eredi a favore dei quali è stata fatta la rinuncia.
La dottrina maggioritaria e il Tribunale federale ritengono che, secondo il testo di legge vigente, l’azione può essere promossa contro l’erede che rinuncia e non contro gli eredi avvantaggiati dalla rinuncia che possono tuttavia partecipare al processo in qualità d’intervenienti176. Se l’azione è ammessa l’insieme della successione è liquidata ufficialmente: i debiti del defunto e della successione sono pagati, i legati sono eseguiti, le spese di liquidazione sono pagate e l’eccedente attivo è diviso tra
175 Karrer/Vogt/Leu, N 23 ad art. 559.
176 Häuptli, N 13 ad art. 578 e rimandi citati.