Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 62 pagine

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Se il diritto e la realtà non sono in sintonia, l’ordinamento giuridico non è più in grado di svolgere correttamente i propri compiti. Colmare questo divario e far confluire i citati sviluppi sociali nell’alveo del diritto sono pertanto esigenze centrali della presente revisione.

Oltre all’evoluzione sociale generale, è d’importanza centrale per il diritto successorio anche l’aumento della speranza di vita, quasi raddoppiata dal 1900; essa è passata da 46,2 a 81,0 anni per gli uomini e da 48,9 a 85,2 anni per le donne. Di conseguenza gli umani oggi muoiono e trasmettono la loro eredità in età più avanzata. Altrettanto vale per gli eredi che normalmente al giorno d’oggi quando ereditano si trovano in una fascia d’età diversa da quella in cui si trovavano a ereditare 100 anni fa. Questa dinamica produce una concentrazione del patrimonio nelle generazioni dei pensionati. Il diritto successorio ha così perso la sua funzione che un tempo era di fornire alle giovani generazioni i fondi necessari per finanziare i loro progetti di vita.

Rispetto all’epoca in cui è stato elaborato il CC, il sistema statale di sicurezza sociale ha conosciuto un forte sviluppo che ha ridotto il ruolo del patrimonio familiare e del diritto successorio quali garanzie sociali dei singoli. Questa funzione è ora in ampia misura svolta dall’assistenza statale, dalle indennità di disoccupazione e dalla previdenza per la vecchiaia e per l’invalidità. Al giorno d’oggi l’eredità non serve più a garantire le basi dell’esistenza, ma eventualmente ad assicurare il tenore di vita o a finanziare spese supplementari; vi sono anche casi in cui serve soltanto alla formazione del patrimonio.

In Svizzera il diritto successorio continua ad avere una grande importanza economica e sociale; due terzi degli svizzeri hanno ereditato o attendono un’eredità. Il volume annuale delle eredità supera il risparmio lordo delle economie domestiche; le stime del suo importo esatto divergono tra loro. Inversamente, occorre rilevare che almeno un terzo della popolazione non riceve eredità; il dieci per cento della popolazione riceve i tre quarti dell’importo complessivo delle eredità8.

2 Considerazioni fondamentali sulla legislazione in materia successoria

Nel 1900, Eugen Huber ha formulato gli obiettivi che il legislatore deve perseguire in materia successoria e che meritano considerazione ancora oggi: garantire rapporti pacifici tra le generazioni successive, conservare la ricchezza dopo la morte del suo creatore ed eseguire un piano di divisione equa ed economicamente adeguata dei beni lasciati dal defunto9.

Nel presente contesto il primo punto ha un’importanza prioritaria. Il diritto successorio è strettamente connesso con i modi di percepire e vivere la funzione della famiglia e dei partenariati di vita. È quindi importante che ogni normativa legale sul diritto successorio, e ogni sua revisione, sia nota alla popolazione e da essa riconosciuta. Infatti il diritto successorio non si limita a prevedere una normativa da applicare al decesso di una persona ma, entro dati limiti, permette anche di derogare alla normativa e di sostituirla con disposizioni personali. Chi vuole disporre della propria

8 Stutz/Bauer/Schmugge, pag. 22.

9 Huber, n. 822.