Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 62 pagine

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tando18. Invece, negli USA dove non vi è alcuna porzione legittima una parte importante della dottrina ne chiede l’introduzione per proteggere i discendenti dalla diseredazione19.

Secondo il diritto vigente, la porzione legittima dei discendenti ammonta a tre quarti della quota ereditaria legale (art. 471 n. 1 CC). A seconda della situazione, ciò vincola una parte considerevole della successione sottraendola alla libertà di testare dell’ereditando, il che può dare origine a problemi in particolare quando la porzione legittima va a scapito del coniuge superstite o del partner di fatto nei casi in cui il suo reddito dipende dalla successione. Dal confronto con altri ordinamenti giuridici emerge chiaramente che la porzione legittima dei discendenti è troppo elevata. Proprio perché il diritto successorio ha attualmente cessato in ampia misura di svolgere un ruolo di previdenza per i discendenti, appare opportuno ridurre la porzione legittima che spetta loro20. Anche questo corrisponde a una tendenza presente negli ultimi anni in molti ordinamenti giuridici stranieri21.

La porzione legittima dei genitori non si fonda sulla necessità di sostegno ma piuttosto sull’idea della solidarietà in seno alla famiglia e tra le generazioni. Questa solidarietà è marcatamente diminuita negli ultimi decenni e appare quindi opportuno che il diritto sancisca questo sviluppo. Se si sopprime la porzione legittima dei genitori, in futuro sarà possibile attribuire la relativa quota della successione al partner superstite. Attualmente, l’intera successione di un ereditando convivente di fatto senza discendenti è in linea di massima attribuita ai genitori ancora in vita. La metà della successione è protetta dalla porzione legittima dei genitori con la conseguenza che, con disposizione a causa di morte, si può attribuire al convivente di fatto al massimo la metà della successione. Proprio in questi casi in cui non vi sono contese in relazione con il regime matrimoniale e non è possibile alcuna partecipazione agli acquisti possono prodursi situazioni insoddisfacenti, soprattutto perché in molti casi il convivente di fatto è più vicino all’ereditando dei genitori. Per questo motivo appare appropriato abolire senza sostituirla la porzione legittima dei genitori22. Così facendo, la Svizzera si allineerebbe a una tendenza internazionale; infatti al giorno d’oggi, in molti ordinamenti giuridici stranieri, i genitori non hanno più diritto alla porzione legittima23, per esempio nei Paesi scandinavi, nei Paesi Bassi e in Francia.

3.5 Miglioramento della posizione del coniuge o del partner registrato superstite

Il miglioramento della posizione del coniuge o del partner registrato superstiti ha un’importanza fondamentale nella discussione sulla revisione del diritto successorio. Il legislatore si trova da sempre nel dilemma di suddividere adeguatamente la successione tra coniuge superstite e figli del defunto. Le situazioni sono particolarmente delicate in presenza di figli non comuni del defunto e del coniuge superstite.

18 Röthel, Pflichtteilsrecht, pag. 121 seg.

19 Cottier, pag. 46 con ulteriori riferimenti.

20 Breitschmid, n. 34.

21 Röthel, Pflichtteilsrecht, pag. 126 seg.

22 Cfr. anche Breitschmid, n. 33.

23 Röthel, Pflichtteilsrecht, pag. 125 seg.