Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/56: Riforma parziale della legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (riforma delle PC) · 86 pagine

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2.1.3.3 Ripercussioni finanziarie

Le ripercussioni finanziarie sulle PC saranno minime, dato che lo scopo principale di questa regolamentazione è di definire meglio il quadro legale della prassi attuale, precisando la nozione di rinuncia alla sostanza al fine di prevenire qualsiasi consumo abusivo di quest'ultima senza pregiudicare il diritto alla concessione di PC. Inoltre, la statistica delle PC 2014 indica che mediamente (considerati tutti i beneficiari di PC all'AVS e PC all'AI), per una persona sola che vive a casa, nel calcolo delle PC sono considerati come reddito 41 franchi al mese a titolo di computo della sostanza; per le persone che vivono in un istituto questo importo ammonta invece a 255 franchi al mese. Ciò si spiega tra l'altro con il fatto che nella maggioranza dei Cantoni può essere computato quale reddito determinante un quinto della sostanza netta per le persone che vivono in un istituto, contro un decimo per i beneficiari di una rendita AVS e un quindicesimo per i beneficiari di una rendita AI che vivono a casa.

2.1.4 Calcolo della sostanza netta dei proprietari di immobili

2.1.4.1 Situazione iniziale e normativa vigente

Per principio, nel calcolo delle PC è computato il valore effettivo di tutti i beni. Dalla sostanza complessiva lorda sono dedotti eventuali debiti nonché la franchigia sulla sostanza. Gli immobili ad uso proprio, invece, non sono computati interamente, innanzitutto perché ne viene considerato soltanto il valore fiscale, che spesso è nettamente inferiore a quello effettivo (valore venale), e inoltre perché per tali immobili, a seconda del caso, è prevista una franchigia separata di 112 500 o 300 000 franchi. Questo doppio privilegio può produrre situazioni in cui il valore dell'immobile considerato nel calcolo delle PC è inferiore all'importo dei relativi debiti ipotecari che, in virtù della legislazione vigente, vanno dedotti interamente dalla sostanza complessiva del beneficiario di PC. La proprietà di un immobile può pertanto, in ultima analisi, comportare una riduzione della sostanza complessiva considerata nel calcolo delle PC, il che significa che quest'ultimo si fonda su una situazione economica non corrispondente alla realtà.

2.1.4.2 Possibilità di dedurre i debiti ipotecari soltanto dal valore dell'immobile

In futuro i debiti ipotecari potranno essere dedotti soltanto dal valore dell'immobile e non più dalla sostanza complessiva. Se l'immobile appartiene al beneficiario delle PC, al coniuge o a un'altra persona compresa nel calcolo delle PC e serve quale abitazione ad almeno una di queste persone, oltre ai debiti ipotecari va dedotta dal valore dell'immobile anche la franchigia per gli immobili ad uso proprio (cfr.

n. 2.1.2.1).

Dato l'elevato grado di dettaglio necessario, gli aspetti materiali saranno disciplinati a livello d'ordinanza. Nel quadro della presente revisione si prevede quindi di introdurre una norma di delega in tal senso a favore del Consiglio federale.