Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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Sui mercati europei dell’elettricità sono aumentate le immissioni di energie rinnovabili e di conseguenza anche le fluttuazioni.

Specialmente in presenza di buone condizioni meteorologiche e di un’elevata quota di immissione di energia elettrica da impianti fotovoltaici, si osserva una forte diminuzione del carico residuo durante la fascia di mezzogiorno e un relativo calo dei prezzi del carico di punta. Di conseguenza, le centrali convenzionali vengono scalzate dal mercato. Ciò si ripercuote sull’esercizio e sulla redditività delle centrali di pompaggio svizzere, che finora acquistavano a prezzi convenienti elettricità da pompare di notte e vendevano a prezzi più elevati l’energia destinata al carico di punta durante il giorno. A ciò si aggiunge la diminuzione dei prezzi del CO2 causata da un sistema europeo di scambio delle quote di emissioni solo in parte efficace. Insieme al calo della domanda mondiale di carbone (in seguito all’ampia promozione del gas di scisto negli USA), le centrali a carbone fossile e lignite tendono a soppiantare le altre centrali convenzionali (in particolare le centrali a gas), facendo diminuire i prezzi all’ingrosso. Questo sviluppo dei prezzi mette sotto pressione il tradizionale commercio di energia elettrica svizzero, ossia la redditività della forza idrica svizzera.

Inoltre, considerate la stretta interconnessione e dipendenza e tenuto conto dell’obiettivo dell’UE di realizzare un mercato europeo dell’elettricità, la dimensione paneuropea risulta determinante per la sicurezza dell’approvvigionamento. Pertanto, è fondamentale che la Svizzera aderisca ai principali organi del’UE, ossia l’Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER)30 e l’Associazione dei gestori europei di reti di trasmissione (ENTSO-E)31.

1.1.6 Misure necessarie

Sfide

Nel quadro della SE 2050, nel 2011 il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso l’abbandono graduale dell’energia nucleare. Le centrali nucleari da disattivare al termine della rispettiva durata d’esercizio, stabilita in funzione di criteri di sicurezza tecnici, dovranno essere sostituite in particolare con energia rinnovabile e, se necessario, con importazioni o centrali fossili. Inoltre, la struttura delle centrali elettriche in Europa sta subendo un profondo mutamento (a seguito del forte incremento della produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili sul mercato interno dell’elettricità, sovvenzionata a livello statale)32. Al fine di integrare nel sistema di approvvigionamento energetico una crescente quantità di elettricità prodotta da energie rinnovabili, quindi in modo decentrale e

30 Agency for the Cooperation of Energy Regulators. Maggiori informazioni in disponibili in inglese: <http://www.acer.europa.eu/Media/Leaflets/ACER_A5_IT.pdf>. La Svizzera non è membro di questa agenzia.

31 European Network of Transmission System Operators for Electricity. Maggiori informazioni disponibili in inglese sulla pagina Internet: <https://www.entsoe.eu>. La Svizzera è membro di questa associazione per regola particolare.

32 Direttiva 2001/77/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 settembre 2001 sulla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità (RES). In: <http://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32001L0077&from=IT>.