Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/60: Strategia Reti elettriche · 84 pagine

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Relazione tra la Strategia energetica 2050 e la Strategia Reti elettriche

Nel maggio 2012 il Consiglio federale ha deciso l’orientamento della Strategia per la trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche (Strategia Reti elettriche). Il 14 giugno 2013 l’esecutivo ha approvato il piano dettagliato della Strategia Reti elettriche23 e ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di elaborare entro l’autunno 2014 un avamprogetto per la procedura di consultazione secondo tale piano24. Così facendo il Consiglio federale ha manifestato chiaramente la sua volontà di integrare nell’apparato legislativo la strategia per la trasformazione e l’ampliamento delle reti elettriche.

Nonostante costituisca un progetto a sé stante, la Strategia Reti elettriche fa parte della SE 2050. Considerando tuttavia le attuali congestioni nella rete, il lento processo di ampliamento della rete di trasporto, la scarsa chiarezza di svariate disposizioni sull’ampliamento della rete e la necessità di migliorare il processo decisionale riguardante la scelta tra cavi o linee aeree la Strategia Reti elettriche è necessaria anche a prescindere dalla SE 2050.

1.1.4 Relazione tra la Strategia Reti elettriche e le reti elettriche intelligenti (smart grid)

Considerato il futuro aumento delle immissioni decentrali ai livelli di rete inferiori, le soluzioni intelligenti per le reti elettriche assumeranno un’importanza sempre maggiore. Il presente avamprogetto di legge fornisce i primi stimoli per un ulteriore sviluppo delle reti di distribuzione verso reti intelligenti. Ai gestori di rete, viene messo a disposizione un piccolo budget da destinare a progetti aventi per oggetto misure innovative per la realizzazione di reti intelligenti. Con «misure innovative» s’intendono in particolare progetti volti ad aumentare l’osservabilità o la dirigibilità delle reti e per i quali perlopiù esistono già sul mercato le necessarie tecnologie. Tali misure innovative non devono necessariamente presentare un carattere di unicità e vanno quindi distinte dai progetti pilota e di dimostrazione.

Le somme messe a disposizione dei gestori di rete fungono da incentivo anche per vagliare misure innovative e sperimentare nuove tecnologie e soluzioni. Esse permettono di sperimentare per la prima volta, su piccola scala, soluzioni innovative basate su tecniche di misurazione e di comando e di adattarle alle proprie esigenze. Attualmente vi è ancora grande carenza di simili esperienze. Questa situazione, insieme all’incertezza circa la computabilità, o meno, come costi di rete dei progetti in questo ambito, rappresenta un forte ostacolo all’attuazione di misure innovative e favorisce la scelta di soluzioni convenzionali. Grazie a questo budget le aziende possono sfruttare un margine d’azione che incentiva le innovazioni.

Altri approcci regolatori nel settore delle reti intelligenti, riguardanti ad esempio la flessibilità nella rete di distribuzione attraverso impianti decentrali di stoccaggio o

23 In merito alla Strategia Reti elettriche: <http://www.bfe.admin.ch/themen/00526/00527/index.html?lang=it&dossier_id=05718>.

24 «Strategia Reti elettriche; piano dettagliato nel quadro della Strategia energetica 2050» del Consiglio federale del 14 giugno 2013. Consultabile alla pagina Internet: <http:// http://www.bfe.admin.ch/themen/00612/04481/06162/index.html?lang=it&dossier_id=06 164>.