Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/63: Revisione parziale dell'ordinanza sulle riserve d'importanza internazionale e nazionale d'uccelli acquatici e migratori (ORUAM) · 58 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 31Fedlex · Rapporto sui risultati

Referenz/Aktenzeichen: N091-1288

ASPU/BirdLife Svizzera, Pro Natura, Nos Oiseaux, Aqua Viva e Stiftung für das Tier im Recht concordano appieno con la modifica dell’oggetto e ringraziano a questo proposito il Cantone SG. Queste associazioni chiedono la chiusura del sentiero che attraversa la zona palustre. Motivazione: il sentiero pregiudica la zona perché arreca un grave disturbo in gran parte della torbiera bassa, soprattutto agli uccelli acquatici e migratori nidificanti. Per questo motivo ciò dovrebbe essere disciplinato nell’ORUAM. Il sentiero costruito sulla diga nel bordo meridionale della zona è attrattivo e offre un’eccellente veduta sulla riserva.

La Swiss Kitesailing Association (SKA) e i «Kitegenossen» chiedono di iscrivere nella zona III della riserva d’uccelli acquatici e migratori n. 103 la seguente disposizione secondo l’articolo 2 capoverso 2 ORUAM: «La pratica del kitesurf è consentita.» Motivazione: il divieto di praticare kitesurf, in vigore in tutta la Svizzera dal 2001, viene revocato a partire dal 15 febbraio 2016 nell’ambito della revisione dell’ordinanza sulla navigazione interna (ONI). Di conseguenza tutti i Cantoni interessati devono implementare l’equiparazione del kitesurf nelle loro ordinanze cantonali sulla navigazione. Anche l’ORUAM deve quindi assicurare l’equiparazione del kitesurf con gli altri mezzi di navigazione.

AeroSuisse, Aero Club Svizzera e l’Associazione svizzera degli aerodromi chiedono di rinunciare all’estensione del perimetro. Temono che l’ampliamento della zona protetta, soprattutto la zona sorvolata nella rotta di atterraggio da occidente sull’aerodromo di San Gallo-Altenrhein, utilizzato anche da aeromobili di medie dimensioni, renda ancora più attrattivo per gli uccelli la zona circostante l’aerodromo di Altenrhein e aumenti così il pericolo per il traffico aereo (pericolo di impatto di volatili).

Secondo Aqua Nostra Svizzera le attuali riserve garantiscono già in modo sufficiente la protezione degli uccelli acquatici e migratori. Aqua Nostra Svizzera si oppone pertanto alla volontà di allontanare l’essere umano da nuove zone. Un’ulteriore estensione della zona protetta avrebbe solo effetti indesiderati (p. es. sovrappopolamento di singole specie, danni).

N. 119 Bolle di Magadino (TI)  Estensione del perimetro, adeguamento della suddivisione delle parti della riserva nonché aggiornamento della scheda

L’estensione del perimetro e l’adeguamento della scheda sulla riserva d’uccelli acquatici e migratori n. 119 suscitano poche opposizioni.

La ASPU/BirdLife Svizzera chiede un chiarimento sull’opportunità di menzionare anche la foce della Verzasca nella descrizione dell’oggetto.

La Swiss Kitesailing Association (SKA) e i «Kitegenossen» chiedono di iscrivere nella zona III della riserva d’uccelli acquatici e migratori n. 119 la seguente disposizione secondo l’articolo 2 capoverso 2 ORUAM: «La pratica del kitesurf è consentita.» Motivazione: il divieto di praticare kitesurf, in vigore in tutta la Svizzera dal 2001, viene revocato a partire dal 15 febbraio 2016 nell’ambito della revisione dell’ordinanza sulla navigazione interna (ONI). Di conseguenza tutti i Cantoni interessati devono implementare l’equiparazione del kitesurf nelle loro ordinanze cantonali sulla navigazione. Anche l’ORUAM deve quindi assicurare l’equiparazione del kitesurf con gli altri mezzi di navigazione.

AeroSuisse, Aero Club Svizzera e l’Associazione svizzera degli aerodromi chiedono di rinunciare all’estensione del perimetro. Temono che l’ampliamento della zona protetta renda ancora più attrattiva per gli uccelli la zona circostante l’aerodromo di Locarno e aumenti così il pericolo per il traffico aereo (pericolo di impatto con i volatili).

Secondo Aqua Nostra Svizzera le attuali riserve garantiscono già in modo sufficiente la protezione degli uccelli acquatici e migratori. Aqua Nostra Svizzera si oppone pertanto alla volontà di allontanare l’essere umano da nuove zone. Un’ulteriore estensione della zona protetta avrebbe solo effetti indesiderati (p. es. sovrappopolamento di singole specie, danni).

31/58 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288