Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/63: Revisione parziale dell'ordinanza sulle riserve d'importanza internazionale e nazionale d'uccelli acquatici e migratori (ORUAM) · 58 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati

Referenz/Aktenzeichen: N091-1288

Le organizzazioni orientate alla protezione delle risorse naturali chiedono lo stralcio dell’articolo 12 capoverso 1 lettera fbis. Secondo loro, questa aggiunta riguardante il «coordinamento e sorveglianza di provvedimenti particolari per la regolazione degli animali» è superflua e già contenuta nell’attuale lettera f sotto il concetto di danni causati dalla selvaggina.

Art. 15 cpv. 4

4Non è versata alcuna indennità o ne viene chiesta la restituzione se, nonostante la loro necessità e utilità, non sono stati presi i provvedimenti di cui all’articolo 8 o 9.

Questo capoverso consente alla Confederazione di negare un’indennità per la prevenzione o il risarcimento dei danni causati dalla selvaggina o di esigerne il rimborso, qualora un Cantone non abbia adottato le misure opportune. Questa modifica non suscita opposizioni.

Secondo il Thurgauer Vogelschutzes, il WWF e Ala questo complemento è opportuno, ma non giustifica una revisione dell’ORUAM.

5.5 Ulteriori proposte di nuovi articoli o nuove formulazioni nell’ORUAM

Aqua Viva propone un nuovo articolo con la seguente formulazione: «Le zone ORUAM includono sempre le acque da proteggere / il tratto d’acqua da proteggere e almeno le sponde situate nello spazio riservato alle acque.» Motivazione: lo spazio riservato alle acque è una componente importante dell’habitat degli uccelli acquatici e migratori. Diverse specie, come per esempio il martin pescatore, il piro-piro piccolo, la sterna hirundo, il gabbiano comune e il corriere piccolo, hanno bisogno di sponde intatte (superfici di ghiaia, cariceti, canneti e pareti ripide) per la riproduzione. Queste aree devono essere pertanto integrate nelle riserve d’uccelli acquatici e migratori. L’esempio della riserva di Greifensee (n. 121) mostra che in alcune riserve d’uccelli acquatici e migratori attuali la zona protetta si limita allo specchio d’acqua e non include importanti zone ripuali. Il settore nord-orientale della riserva di Greifensee termina al confine del lago. Secondo Aqua Viva, questa zona protetta, come anche altre zone (p. es. Versoix jusqu’à Genève, Rorschacher Bucht, Zürich Obersee / westlicher Teil, Wohlensee, Stausee Niederried, Aare bei Solothurn e la riserva naturale Aare Flumenthal), dovrebbe essere estesa almeno all’intero spazio riservato alle acque, in coordinamento con la delimitazione di quest’ultimo. La delimitazione dovrà tener conto dell’articolo 41b capoverso 2 lettera c OPAc, il quale stabilisce che, se necessario per garantire gli interessi preponderanti della protezione della natura e del paesaggio, la larghezza dello spazio riservato alle acque deve essere di almeno 15 metri misurati a partire dalla linea di sponda, conformemente all’articolo 41b capoverso 1. In questo senso le riserve attuali e future di protezione delle acque e degli uccelli non devono essere delimitate solo fino al bordo dell’acqua, ma almeno fino al confine esterno dello spazio riservato alle acque.

29/58 18.81/2002-02774/31/03/13/N091-1288