Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/10: 13.418/13.419/13.420/13.421/13.422 n Iv.pa. Equiparare le unioni domestiche registrate e il matrimonio nella procedura di naturalizzazione · 10 pagine
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Compendio
In materia di naturalizzazione, i cittadini stranieri che vivono in unione domestica registrata con cittadini svizzeri non devono più essere svantaggiati rispetto ai coniugi stranieri. Mentre i coniugi di origine straniera possono beneficiare della naturalizzazione agevolata, ai partner registrati questa possibilità è infatti negata. Tale disparità comporta che questi ultimi debbano seguire la procedura di naturalizzazione ordinaria, decisamente più onerosa.
Il progetto proposto dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, fondato su cinque iniziative parlamentari dello stesso tenore, si prefigge una revisione costituzionale e legislativa che stabilisca la piena parificazione tra unione registrata e matrimonio dal profilo del diritto di cittadinanza.
La modifica costituzionale è volta a conferire alla Confederazione la competenza di disciplinare in modo uniforme non soltanto la naturalizzazione per origine, matrimonio e adozione, bensì anche l’acquisizione e la perdita della cittadinanza in virtù di un’unione domestica registrata. Parallelamente, la legge sulla cittadinanza dev’essere modificata in modo che le disposizioni concernenti la naturalizzazione agevolata si applichino anche ai cittadini stranieri che vivono in unione domestica registrata con cittadini svizzeri.
Mediante il progetto di modifica costituzionale e legislativa, la Commissione intende stabilire un’uguaglianza giuridica tra coniugi stranieri e partner registrati stranieri, in modo che questi ultimi non siano più discriminati rispetto ai coniugi.