Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/11: Revisione della LF e dell'O sugli acquisti pubblici (LAPub/OAPub), ordinanza sui valori soglia nel settore degli appalti pubblici (OVS) · 48 pagine
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tra gli offerenti. L’esame del verbale dell’apertura delle offerte può essere concesso su richiesta degli offerenti al più tardi dopo l’aggiudicazione.
Cpv. 2
Il diritto di prendere visione degli atti diviene esercitabile soltanto nella procedura di ricorso. Esso presuppone una richiesta da parte del ricorrente e si limita all’esame della valutazione della sua offerta e di altri atti procedurali rilevanti ai fini della decisione. Anche in questo caso devono essere osservati gli interessi particolari già esistenti nella procedura decisionale. Si devono in particolare tutelare in maniera adeguata ed efficace i diritti di terzi, ad esempio annerendo i passaggi che li riguardano.
Il diritto di prendere visione degli atti può tuttavia essere negato se la domanda concerne «atti amministrativi interni». Si tratta di documenti che non hanno carattere probatorio nel corso di una procedura perché servono esclusivamente a farsi un’opinione all’interno dell’Amministrazione e sono destinati soltanto all’uso interno delle autorità (ad es. progetti, note, giustificativi ausiliari ecc.). Il Tribunale amministrativo federale ha qualificato le memorie del consulente giuridico di un committente come atti amministrativi interni, constatando al riguardo che a seconda delle circostanze si potrebbero soddisfare gli interessi del committente al mantenimento del segreto prorogando la possibilità di prendere visione degli atti almeno fino alla conclusione della procedura di ricorso. Le perizie e i rapporti su fatti controversi non fanno invece parte degli atti amministrativi interni140. La dottrina critica la prassi concernente gli atti amministrativi interni, in particolare dall’entrata in vigore della legge sulla trasparenza, che non prevede alcuna categoria di documenti interni non generalmente accessibili. Occorre tuttavia attenersi a questa prassi a motivo delle particolarità della procedura di aggiudicazione.
Art. 60 Decisione su ricorso
Cpv. 1
Il tribunale può statuire esso stesso sul ricorso o deciderne il rinvio con istruzioni imperative all’autorità inferiore o al committente. Si deciderà caso per caso quale modo di procedere sia adeguato nella procedura in questione. Se la decisione presenta lacune formali irreparabili difficilmente si potrà evitare una soppressione del bando e una sua ripetizione (a partire dal momento in cui è subentrato l’errore). L’aggiudicazione al ricorrente è possibile soltanto nei casi chiari. Se si rendono necessarie ulteriori chiarificazioni della fattispecie non resta che il rigetto.
Cpv. 2
Se il contratto è concluso e il tribunale accoglie successivamente il ricorso si può unicamente accertare in quale misura la decisione impugnata viola il diritto applicabile (cosiddetta protezione giuridica in via subordinata). In questo caso la soppressione dell’aggiudicazione già conclusa con un contratto di diritto privato non consente di raggiungere l’obiettivo. Il giudice amministrativo non può intervenire su un contratto di diritto privato già per motivi di competenza. In simili casi al ricorrente non rimane che la possibilità di far valere una pretesa di risarcimento dei danni. Se il contratto è stato concluso prematuramente o se la sua conclusione non è stata preceduta a torto da un bando o da una procedura su invito, il tribunale può ordinare al committente di disdire il contratto alla successiva scadenza possibile (conformemente alle disposizioni contrattuali) e di mettere a concorso l’oggetto dell’appalto in regime di concorrenza.
Cpv. 3
Le richieste di risarcimento dei danni dovevano finora essere perseguite nel quadro della protezione giuridica in via subordinata mediante una procedura separata conformemente alla legge federale sulla responsabilità (LResp)141. Il capoverso 3 offre d’ora in poi al ricorrente un giudizio «in via adesiva» della richiesta di risarcimento dinanzi alla medesima autorità. In questo modo si evitano doppioni e inutili costi. Ne è condizione che la richiesta di risarcimento sia immediatamente comprovabile.
Cpv. 4
La limitazione della pretesa di risarcimento viene mantenuta. Sono unicamente risarciti i costi dell’offerta, ossia le spese insorte all’offerente nel constesto della preparazione e della presentazione dell’offerta. Essi non comprendono la totalità dell’interesse negativo. L’autorità di ricorso non può riconoscere altri danni. A determinate condizioni, l’offerente dispone se del caso di un diritto risultante dalla culpa in contrahendo, che deve essere giudicato dai tribunali civili.
Art. 61 Revisione
Se si giunge a una richiesta di revisione, in genere il contratto è già stato concluso. Per analogia con l’articolo 60 capoverso 2 AP-LAPub al tribunale non rimane che la sola possibilità di constatare l’illegalità della decisione impugnata. Anche nel caso della procedura di revisione può pertanto essere concessa unicamente la protezione giuridica in via subordinata.
Capitolo 9: Disposizioni finali Art. 62 Esecuzione
L’avamprogetto conferisce al Consiglio federale un’ampia competenza nell’emanare disposizioni di esecuzione, nel rispetto dei trattati internazionali determinanti (in particolare GPA, Accordo bilaterale, accordi di libero scambio). Il Consiglio federale è libero di delegare tale competenza al DFF o di caso in caso a un Ufficio federale, come ad esempio all’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica.
Art. 63 Abrogazione e modifica di altri atti normativi
Cpv. 1
La presente revisione totale comporta l’abrogazione della vigente LAPub.
Cpv. 2
Diritto di ricorso delle autorità
140Cfr. DTAF B-6177/2008 del 4 dicembre 2008, consid. 5.1.
141Legge federale del 14 marzo 1958 su la responsabilità della Confederazione, dei membri delle autorità federali e dei funzionari federali,