Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/12: Modifica dell'ordinanza sulla determinazione delle zone di applicazione in materia di agevolazioni fiscali · 12 pagine

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1.1.3 Modello di gestione

Lo studio prospettico concernente il perimetro (rif. 64) costituisce la base per la determinazione delle zone di applicazione secondo l’articolo 3 dell’ordinanza del Consiglio federale. In questo rapporto sono definiti, in base alle definizioni del Progetto territoriale Svizzera e all’indagine svolta presso i Cantoni, sia il perimetro di base con tutti i Comuni che entrano potenzialmente in considerazione sia l’indicatore della debolezza strutturale.

1.1.3.1 Definizione del perimetro di base

Gli esperti giungono alla conclusione che sulla base delle regioni di mobilità spaziale (regioni MS) utilizzate finora è impossibile conciliare la determinazione delle zone di applicazione con gli obiettivi della politica d’assetto del territorio.

Essi raccomandano una base di riferimento alternativa che tenga conto del Progetto territoriale Svizzera (rif. 75), con i corrispondenti spazi e centri funzionali. Tale progetto è stato approvato come quadro orientativo della politica dal Consiglio federale, dalla Conferenza dei Governi cantonali (CdC), dall’Unione delle Città svizzere (USC) e dall’Associazione dei Comuni svizzeri (ACS). Ai fini di una limitazione della crescita degli insediamenti, il progetto mira in primo luogo a una densificazione degli spazi urbani e suburbani. Al di fuori degli agglomerati, nello spazio periurbano, lo sviluppo va indirizzato verso i centri regionali e rurali.

Secondo lo stesso progetto («strategia 2») lo sviluppo economico deve quindi concentrarsi principalmente nei seguenti spazi:

- spazio urbano e suburbano;

- centri di piccole e medie dimensioni, centri rurali;

- centri metropolitani i centri di grandi città.

L’ordinanza vigente del Consiglio federale (art. 3 cpv. 26) esclude a priori una serie di regioni come zone d’impatto territoriale a causa della loro centralità. Per la determinazione delle zone di applicazione delle agevolazioni fiscali in applicazione della politica regionale vengono quindi presi in considerazione soprattutto i centri di piccole e medie dimensioni nonché i centri rurali. Questi sono definiti dall’ARE in base al numero di abitanti e al tasso di occupazione nonché alla distanza dal centro più vicino (cfr. art. 2 dell’ordinanza del Consiglio federale riveduta). Oltre ai «centri rurali» definiti nel progetto territoriale, l’ARE presenta una categoria di cosiddetti «altri» centri nelle zone rurali. Questa categoria comprende i Comuni più piccoli, meno urbanizzati, che tuttavia fungono da centri.

Insieme ai centri, nell’ottica dello sviluppo del territorio, assumono un ruolo di primo piano come aree di sviluppo e di densificazione anche gli spazi suburbani. Si tratta di Comuni che circondano un centro di piccole o medie dimensioni, confinano con lo spazio urbano e hanno una stretta relazione funzionale con il centro. In considerazione del fatto che nei centri la mancanza di spazio è tendenzialmente più elevata, si presuppone che gran parte dei processi di sviluppo economici in relazione con i centri si svolga negli spazi suburbani. Conformemente agli obiettivi della politica regionale e della politica d’assetto del territorio, per la determinazione delle zone di applicazione delle agevolazioni fiscali si fa riferimento alle

seguenti categorie di aree (perimetro di base):

4 Credit Suisse Economic Research, «Examen des zones d’application des allègements fiscaux dans le cadre de la NPR», luglio 2014. Pubblicazione febbraio 2015 sul sito Internet della SECO, a destra sotto «Rapporti»: http://www.seco.admin.ch/themen/05116/05118/05298/index.html?lang=it 5 Progetto territoriale Svizzera, versione rielaborata del 20.12.2012, Ufficio federale dello sviluppo territoriale. Il progetto è pubblicato sul sito Internet dell’ARE sotto il tema «Ordinamento e pianificazione del territorio»: http://www.are.admin.ch 6 «Le zone il cui reddito supera nettamente la media nazionale o che data la loro centralità dispongono di un potenziale di sviluppo particolare non possono essere definite dal DEFR zone d’applicazione». 644.20/2005/00668 \ COO.2101.104.4.889915 5/12