Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/12: Modifica dell'ordinanza sulla determinazione delle zone di applicazione in materia di agevolazioni fiscali · 12 pagine
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Dal punto di vista della politica d’assetto del territorio tutte e quattro le varianti rappresentano un possibile perimetro di base. Il progetto territoriale considera le superfici corrispondenti come zone di crescita.
Figura 2: Perimetro di base – quattro varianti
Senza «altri» centri nelle Con «altri» centri nelle zone rurali zone rurali
Senza spazi suburbani Variante 1 Variante 3
Con spazi suburbani Variante 2 Variante 4
Nota: le varianti 1 e 3 non sono più considerate nell’elaborazione della riforma.
Fonte: Credit Suisse Economic Research, Examen des zones d’application des allègements fiscaux dans le cadre de la NPR
1.1.5.2 Raccomandazione degli esperti
Al fine di garantire una maggiore flessibilità e la disponibilità di superfici per insediamenti con un’incidenza territoriale, gli esperti raccomandano di includere nello spazio considerato per la determinazione delle zone di applicazione gli spazi suburbani dei centri regionali e gli «altri» centri nelle zone rurali (variante 4).
1.1.5.3 Consultazione dei Cantoni
In occasione della consultazione svolta dalla CDEP nell’estate 2013, la maggioranza dei Cantoni ha accolto favorevolmente la raccomandazione dell’autore della valutazione per una delimitazione delle zone di applicazione secondo la variante 4. Quest’ultima è stata sostenuta anche dal gruppo di esperti istituito dalla Confederazione per l’elaborazione della riforma. Nel corso dei lavori preliminari e delle discussioni tenutesi nell’ambito del gruppo
d’accompagnamento della valutazione si sono tuttavia delineate come possibili basi della delimitazione entrambe le varianti con spazi suburbani (varianti 2 e 4).
1.1.5.4 Avamprogetto di ordinanza del Consiglio federale
Considerata la posizione dei Cantoni e del gruppo di esperti, le varianti che non prevedevano spazi suburbani (varianti 1 e 3) non sono più state considerate per l’elaborazione degli adeguamenti dell’ordinanza. Le varianti 2 e 47 sono illustrate nell’avamprogetto di ordinanza del Consiglio federale e sono poste in consultazione come opzioni di scelta. Esse si differenziano per l’inclusione o l’esclusione degli «altri» centri delle zone rurali. I corrispondenti elenchi di Comuni sono riportati nell’avamprogetto di ordinanza del DEFR sul perimetro. Le figure 3 e 4 rappresentano le cartine con i centri di entrambe le varianti di zone di applicazione proposte come opzioni di scelta.
7 Le caratteristiche delle varianti 2 e 4 nonché i rispettivi vantaggi e svantaggi circa l’idoneità del perimetro di base per l’analisi della debolezza strutturale sono presentati nello studio prospettico concernente il perimetro (n. 4.4, pag. 13). 644.20/2005/00668 \ COO.2101.104.4.889915 8/12