Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine
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Uscite nel PFL 2017-2019 69,4 72,3 74,7
Deficit strutturale -0,3 -0,7 -1,0
Dal punto di vista del Consiglio federale sarebbe tuttavia prematuro aumentare già oggi il volume di sgravio del programma di stabilizzazione 2017−2019. Il deficit strutturale del 2017 corrisponde all’incirca allo 0,4 per cento delle uscite della Confederazione. I deficit di questa entità possono essere eliminati di regola nell’ambito di un processo di preventivazione. Occorre inoltre tenere presente che da qui all’estate del 2016, momento in cui verrà approvato il Preventivo 2017, le stime delle entrate saranno ancora verificate più volte.
Qualora sino alla primavera del 2016 i deficit strutturali dovessero permanere o addirittura aumentare, il Consiglio federale e il Parlamento dispongono di diverse possibilità, in parte cumulabili, per eliminarli:
segnatamente nel settore degli investimenti del Preventivo si presentano ripetutamente, in seguito a ritardi di progetti, possibilità a beve termine di operare tagli una tantum rispetto alla pianificazione attuale. Di regola il potenziale di sgravio di queste misure si attesta comunque a meno di 200 milioni. Esso può inoltre essere determinato solo relativamente poco tempo prima dell’approvazione del preventivo;
un blocco dei crediti secondo gli articoli 37a e 37b della legge federale sulle finanze della Confederazione3 sulle uscite scarsamente o mediamente vincolate offre un ulteriore potenziale di sgravio attorno al mezzo miliardo. L’effetto di un blocco dei crediti è limitato a un anno. Le uscite scarsamente o mediamente vincolate sopportano invece gli oneri maggiori nel programma di stabilizzazione 2017−2019; ulteriori riduzioni porterebbero in questo caso a una diminuzione nominale delle uscite in diversi settori di compiti tra il 2016 e il 2017;
un’altra opzione consiste nell’entrata in vigore urgente della legge federale sul programma di stabilizzazione 2017−2019 con effetto al 1° gennaio 2017. Con questa opzione le misure che necessitano tassativamente di modifiche legislative per la loro attuazione potrebbero essere realizzate già all’inizio del 2017, consentendo così ulteriori sgravi per un importo di circa 130 milioni nel 2017. Un’entrata in vigore urgente della legge federale sul programma di stabilizzazione 2017−2019 verrà tuttavia proposta dal Consiglio federale solo dopo che tutte le altre opzioni saranno state sfruttate.
L’entità dei deficit strutturali negli anni 2018 e 2019 è ancora caratterizzata da notevoli incertezze. Tuttavia, anche a fronte dei suddetti possibili aggravi, occorre presumere un rischio significativo che si rendano necessarie ulteriori misure per mantenere in equilibrio i conti della Confederazione. In una prima fase appare pertanto indicato evitare per quanto possibile che il deficit strutturale aumenti ulteriormente.
Se i deficit strutturali resteranno in essere anche nel 2018 e nel 2019, il Consiglio federale dovrà valutare come eliminarli. Al momento attuale la priorità è costituita piuttosto da un consolidamento sul fronte delle uscite; sarebbe tuttavia prematuro prendere questa decisione già oggi.
3 LFC, RS 611.0