Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine
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1.5.4 Riduzioni delle spese di consulenza
Già nell’ambito delle consultazioni parlamentari relative al Preventivo 2015 sono state avanzate proposte per una netta riduzione delle spese di consulenza (consulenza e ricerca su mandato). Al contempo in questo gruppo di conti risultano regolarmente residui di credito relativamente elevati, compresi tra il 10 e il 20 per cento della somma autorizzata dal Parlamento. Il Consiglio federale ha deciso pertanto di operare ulteriori riduzioni in questo settore in aggiunta alla correzione del rincaro (cfr. n. 1.5.1).
Poiché i residui di credito presentano differenze significative tra le varie unità amministrative, le direttive di riduzione sono state definite in funzione dell’entità dei residui di credito. Come base sono stati presi in considerazione i residui di credito medi del 2012 e del 2013.
Residuo di credito < 5 %: riduzione delle spese di consulenza del 3 %
Residuo di credito 5–15 %: riduzione delle spese di consulenza del 7 %
Residuo di credito > 15 %: riduzione delle spese di consulenza del 12 %
In aggiunta alla correzione del rincaro, in questo modo è stato possibile ridurre le spese di consulenza di 24 milioni. Questa cifra corrisponde a una riduzione dell’8 per cento circa rispetto al Piano finanziario 2016−2018. Tra il Preventivo 2015 e il Preventivo 2016 le spese di consulenza preventivate si riducono da 295 a 279 milioni.
1.5.5 Differimento del versamento nel fondo infrastrutturale
Il fondo infrastrutturale è destinato al finanziamento del completamento della rete di strade nazionali, all’eliminazione dei problemi di capacità della rete di strade nazionali esistente nonché a supportare le infrastrutture destinate ai trasporti privati e pubblici negli agglomerati. Il fondo finanzia inoltre contributi per la conservazione della sostanza delle strade principali nelle regioni di montagna e di periferia. Il fondo è alimentato da un versamento annuo della Confederazione effettuato attingendo al finanziamento speciale a favore del traffico stradale.
Poiché il fondo infrastrutturale dispone di una liquidità sufficiente per finanziare tutti i progetti e i contributi previsti, il Consiglio federale ha deciso di ridurre, rispettivamente di differire il versamento nel fondo negli anni 2016 (100 mio.) e 2017 (300 mio.).
A partire verosimilmente dal 2018, la maggior parte dei compiti del fondo infrastrutturale passerà al Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA); il progetto è attualmente oggetto dei dibattiti parlamentari. Il Consiglio federale assicurerà che i versamenti non effettuati nel fondo infrastrutturale nel 2016 e nel 2017 vengano integralmente attribuiti al FOSTRA.