Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine
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esso sono infatti previste misure per ridurre in particolare l’aggravio dei Cantoni dovuto alle riduzioni dei premi per i beneficiari di prestazioni complementari e al tempo stesso neutralizzare gli effetti soglia del sistema attuale. Ridimensionando la sua partecipazione alla riduzione dei premi, si garantisce che anche la Confederazione possa avere diritto a una quota delle minori uscite. Con l’entrata in vigore della necessaria modifica della legge, le finanze federali risulteranno sgravate di circa 75 milioni all’anno.
In mio. fr. 2016 2017 20182019
PF 2016–2018 del 20.8.2014:
A2310.0110 Riduzione individuale dei premi 2 432,0 2 544,0 2 661,0
P 2016 e PF 2017–2019 provv. dell’1.7.2015:
A2310.0110 Riduzione individuale dei premi 2 482,0 2 594,0 2 711,0 2 833,0
Sgravio rispetto al PF 2017–2019 provv. dell’1.7.2015:
A2310.110 Riduzione individuale dei premi - 72,3 75,5
Totale - 72,3 75,5
Premesse normative
Legge federale sul programma di stabilizzazione 2017–2019, numero 10: modifica dell’articolo 66 capoverso 2 della legge federale del 18 marzo 199450 sull’assicurazione malattie (LAMal).
Descrizione della misura
Ai sensi dell’articolo 65 della LAMal, i Cantoni accordano riduzioni dei premi agli assicurati di condizione economica modesta. Per i redditi medi e bassi i Cantoni riducono di almeno il 50 per cento i premi dei minorenni e dei giovani adulti in periodo di formazione. Per finanziare la riduzione individuale dei premi (RIP), la Confederazione accorda annualmente ai Cantoni un sussidio del 7,5 per cento delle spese lorde dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie a tenore dell’articolo 66 capoverso 2 della LAMal. Queste regole di finanziamento sono state sancite con la nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPF) entrata in vigore il 1° gennaio 2008. I Cantoni dispongono in tal modo di un ampio margine di manovra nell’ambito delle riduzioni dei premi, in particolare per quanto attiene alla cerchia dei beneficiari e all’ammontare dei singoli importi delle riduzioni dei premi, ma anche in relazione al loro contributo alla RIP.
Un margine di manovra che in passato i Cantoni hanno anche sfruttato: in tempi recenti, per esempio, la quota dei Cantoni a favore della RIP è risultata complessivamente in calo. Tale situazione ha dato adito a svariate critiche, sfociate nella richiesta di un nuovo meccanismo di distribuzione per i sussidi della Confederazione a favore della RIP (p. es. Mo. 14.4288 Schenker Silvia). Una differenza crescente negli anni tra la quota della Confederazione e quella dei Cantoni non è auspicabile nemmeno per il Consiglio federale. Ciononostante è sua volontà preservare il margine di manovra cantonale e restare fedele al sistema odierno della partecipazione
50 RS 832.10