Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine
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In mio. fr. 2016 2017 20182019
PF 2016–2018 del 20.8.2014:
UFSPO/A6100.0001 Spese di funzionamento 112,2 112,6 112,9
P 2016 e PF 2017–2019 provv. dell’1.7.2015:
UFSPO/A6100.0001 Spese di funzionamento 114,4 114,7 115,0 115,4
Sgravio rispetto al PF 2017–2019 provv. dell’1.7.2015:
UFSPO/A6100.0001 Spese di funzionamento 0,2 0,2 0,2
Totale sgravio 0,2 0,2 0,2
Premesse normative
Legge federale sul programma di stabilizzazione 2017–2019, numero 13: abrogazione della legge federale del 17 dicembre 201056concernente l’attività di guida alpina e l’offerta di altre attività a rischio (legge sulle attività sportive a rischio).
Al fine di tutelare l’unità materiale, il Consiglio federale presenterà l’abrogazione della legge sulle attività sportive a rischio nel messaggio concernente il programma di stabilizzazione 2017–2019 sotto forma di un atto normativo separato sottostante a referendum.
Descrizione della misura
Con la legge sulle attività sportive a rischio, guide alpine, maestri di sport sulla neve e offerenti di determinate attività all’aperto (canyoning, rafting, bungee jumping) sono sottoposti a un obbligo di autorizzazione. Attualmente l’autorizzazione viene rilasciata dai Cantoni. La Confederazione (Ufficio federale dello sport, UFSPO) gestisce una banca dati con tutti i titolari delle autorizzazioni. Il presente programma di risparmio prevede l’abrogazione della legge in questione. La Confederazione, e in particolare i Cantoni, possono essere così sgravati da compiti amministrativi. Ciò comporterà un risparmio presso l’UFSPO di 150 000 franchi.
Le esperienze raccolte con la legge sulle attività sportive a rischio, entrata in vigore il 1° gennaio 2014, hanno rivelato che essa non ha generato maggiore sicurezza. La maggioranza degli offerenti del settore delle attività sportive all’aperto si era impegnata a titolo volontario a rispettare standard di sicurezza già prima dell’entrata in vigore della legge. Quest’ultima non prevede disposizioni più restrittive. Inoltre per le guide alpine e i maestri di sport sulla neve esistono formazioni di buona qualità riconosciute a livello statale.
Pertanto non si devono temere conseguenze negative a seguito dell’abrogazione della legge. A proprio vantaggio, il settore è interessato a continuare ad osservare gli standard elaborati. Sono infondate anche le preoccupazioni esposte in particolare dall’Associazione delle guide alpine e di Swiss Snowsports, secondo cui gli offerenti stranieri non disporrebbero più di una formazione equiparabile e che quindi l’abrogazione potrebbe incidere sulla qualità. Le suddette associazioni sono affiliate
56 RS 935.91