Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/120: Programma di stabilizzazione 2017-2019 · 101 pagine

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piccole della Confederazione. L’AVF deve disporre di un consiglio d’amministrazione (costituito da tre a cinque membri indipendenti) e di una direzione (composta da un direttore). È previsto, quale organo di revisione, il Controllo federale delle finanze.

Sul piano organizzativo, l’AVF viene quindi ampiamente equiparata alla maggior parte delle autorità di vigilanza sulle fondazioni cantonali, organizzate in quasi tutti i Cantoni come enti di diritto pubblico. La Confederazione ha vincolato i Cantoni, nell’ambito della riforma strutturale della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP), a strutturare le rispettive autorità di vigilanza previste dalla LPP quali enti indipendenti. Nella maggior parte dei Cantoni la stessa autorità si occupa della vigilanza ai sensi della LPP e della vigilanza sulle fondazioni classiche. Per questo motivo attualmente la maggior parte delle autorità di vigilanza sulle fondazioni cantonali sono state scorporate dalle amministrazioni cantonali.

I circa tredici posti a tempo pieno dell’AVF vengono già oggi interamente finanziati tramite emolumenti. Nel prossimo futuro, l’AVF avrà dimensioni relativamente ridotte rispetto ad altre unità distaccate della Confederazione. Pertanto dovrà collaborare strettamente con l’Amministrazione federale centrale per questioni inerenti al personale e alle risorse (ad es. impiego dei locali e dell’infrastruttura). Tuttavia, in futuro, l’AVF salderà queste prestazioni alla Confederazione attingendo dal gettito derivante dalle tasse. Sarà quindi necessario aumentare gli emolumenti. L’AVF stipulerà i necessari contratti di collaborazione con i servizi federali competenti.

Lo scorporo non incide sulle mansioni dell’AVF (tra cui attività di verifica relative a progetti di fondazione, acquisizioni, soppressioni, modifiche di statuti e consulenza ai fondatori e agli organi delle fondazioni).

3.3 Ripercussioni

Lo scorporo dell’AVF dall’Amministrazione federale centrale e la sua conversione in un ente di diritto pubblico rafforzeranno l’indipendenza e la flessibilità dell’AVF. Inoltre possono essere disciplinate in modo più chiaro le sue mansioni a livello di legge. Lo scorporo garantirà altresì che le necessarie risorse dell’AVF possano essere tempestivamente adeguate alle esigenze quantitative e qualitative, che probabilmente aumenteranno anche in futuro. Così l’AVS potrà gestire autonomamente le risorse ottenute con la riscossione delle tasse. Sul piano formale, le sue decisioni non dovranno più sottostare direttamente alle direttive del Consiglio federale e alle autorità amministrative. Questa indipendenza sarà ancorata a livello legislativo. Ciò è ancora più importante alla luce del fatto che la vigilanza sulle fondazioni non è una vigilanza specialistica, bensì fondamentalmente una vigilanza giuridica.

Lo scorporo è quasi senza incidenza sui costi: la Confederazione non disporrà più delle entrate dagli emolumenti, ma non si dovrà nemmeno più far carico delle spese per il personale e per beni e servizi riservati alla vigilanza sulle fondazioni. Grazie al totale autofinanziamento dell’AVF tramite le tasse (compreso l’utilizzo dell’infrastruttura della Confederazione), il bilancio della Confederazione sarà sgravato di circa 650 000 franchi all’anno. Tuttavia questo importo si contrappone alle spese leggermente maggiori per il controlling e il reporting presso la SG-DFI.