Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/15: Decreto federale che introduce lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con l'Australia · 12 pagine

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Compendio

L’8 ottobre 2014 il Consiglio federale ha adottato dei mandati di negoziazione concernenti l’introduzione dello scambio automatico internazionale di informazioni finanziarie ai fini fiscali. Questi mandati concernono la negoziazione dello scambio automatico di informazioni sia con l’Unione europea e gli Stati Uniti sia con altri Paesi con cui la Svizzera intrattiene strette relazioni economiche e politiche.

In vista dell’introduzione dello scambio automatico di informazioni, il 19 novembre 2014 il Consiglio federale ha firmato un Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (Multilateral Competent Authority Agreement; MCAA).

L’Accordo è basato sull’articolo 6 della Convenzione sull’assistenza amministrativa in materia fiscale (Convenzione sull’assistenza amministrativa) e permette di garantire un’applicazione uniforme dello standard per lo scambio automatico di informazioni elaborato dall’OCSE. Entrambi i testi e l’avamprogetto di legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni in materia fiscale (LSAI) sono stati posti in consultazione il 14 gennaio 2015. Essi costituiscono le basi giuridiche dello scambio automatico di informazioni senza tuttavia definire gli Stati partner con cui verrà introdotto. Per introdurre lo scambio automatico di informazioni con uno Stato partner specifico è necessaria un’attivazione bilaterale. Quest’ultima implica l’iscrizione del Paese con cui la Svizzera desidera introdurre lo scambio automatico di informazioni in un elenco da depositare presso il Segretariato dell’Organo di coordinamento dell’MCAA (sez. 7 par. 1 lett. f MCAA). Il presente avamprogetto di decreto federale autorizza il Consiglio federale a procedere alla notifica di tale elenco presso il segretariato dell’Organo di coordinamento dell’MCAA ed è sottoposto per approvazione all’Assemblea federale. Esso fa seguito alla dichiarazione congiunta concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni firmata da Svizzera e Australia il 3 marzo 2015.

L’Australia corrisponde al profilo di Stato con cui il Consiglio federale intende introdurre lo scambio automatico di informazioni. Questo Paese è per la Svizzera un importante partner politico e commerciale ed è membro del G20. Esso soddisfa le esigenze internazionali per quanto concerne la confidenzialità in materia fiscale (protezione dei dati e rispetto del principio di specialità) e offre ai propri contribuenti sufficienti possibilità di regolarizzazione. I due Paesi mireranno inoltre a mantenere l’accesso attuale al mercato per i fornitori di servizi finanziari e cercheranno di ottenere miglioramenti in questo ambito. L’Australia risponde quindi ai criteri fissati nei mandati di negoziazione adottati dal Consiglio federale l’8 ottobre 2014.

In generale, l’introduzione dello scambio automatico di informazioni con l’Australia, prevista per il 2017 con il primo scambio nel 2018, contribuirà al rafforzamento della posizione della Svizzera a livello internazionale.

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