Rapporto
Consultazione 2015/16: Revisione totale dell'ordinanza concernente il risanamento fonico delle ferrovie (ORFF) · 10 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
Aktenzeichen: BAV-232-00005/00001/00008/00002/00010/00008
Articolo 11 Sorveglianza della rugosità della superficie dei binari e molatura acustica
Capoversi 1 e 2
Le immissioni (Lr) sono state calcolate sulla base di una rugosità media della superficie dei binari («average» secondo il modello sonRAIL). La sorveglianza della rugosità effettiva dei binari della rete a scartamento normale garantirà che l’influenza della superficie dei binari corrisponda alle ipotesi formulate al momento del calcolo delle immissioni. La sorveglianza da parte dei gestori dell’infrastruttura può essere indennizzata con contributi forfettari.
Al fine di ottenere una rugosità media della superficie dei binari, è eventualmente necessario sottoporli a molatura. Se ciò non fosse sempre possibile, è necessario comunque sottoporre a molatura i binari nelle zone ad elevata densità insediativa. Questa disposizione tiene conto del principio di proporzionalità.
La garanzia della rugosità media della superficie dei binari non aumenta il grado di protezione.
Capoverso 3
Un binario con superficie liscia («smooth» secondo il modello sonRAIL) riduce le emissioni in modo apprezzabile solo una volta cessato l’uso di carri con ceppi frenanti in ghisa. Pertanto, l’applicazione della misura in oggetto sarà sensata solo a partire dal 2020, quando i valori limite di emissione di cui all’articolo 4 capoverso 3 LRFF dovranno essere obbligatoriamente rispettati in Svizzera. Per quella data la tecnica di molatura sarà stata ulteriormente sviluppata.
In Germania, la costruzione di nuove tratte è oggetto di sorveglianza particolare; la misura svizzera corrisponde a questo approccio.
Articolo 12 Contributi
Capoverso 1
Per i segmenti di cui all’articolo 10, i costi di pianificazione e d’investimento dei gestori dell’infrastruttura saranno finanziati integralmente con contributi a fondo perduto dal credito d’impegno stanziato per il risanamento fonico. Tale regolamentazione è già stata applicata ai pannelli fonoassorbenti costruiti nell’ambito della prima fase del risanamento.
Capoverso 2
Questo capoverso riprende esplicitamente la regolamentazione del finanziamento generalmente applicabile all’ampliamento dell’infrastruttura. Esso precisa l’obbligo per i gestori dell’infrastruttura di mettere in esercizio le parti risanate degli impianti e di assicurarne la manutenzione necessaria. Un’identica disposizione è già applicata ai pannelli fonoassorbenti ormai largamente ultimati nell’ambito della prima fase del risanamento.
Capoverso 3
Conformemente all’articolo 10, l’UFT e l’UFAM stabiliranno per ciascun segmento la necessità e le priorità relative all’adozione di provvedimenti complementari a partire dal 2016. I gestori dell’infrastruttura saranno tenuti a esaminare l’adozione di provvedimenti complementari applicabili sulla strada ferrata e sulla via di propagazione del suono nonché la proporzionalità di tali misure.
Le domande di approvazione dei piani che ne risulteranno saranno trattate nel contempo come domande di contributi ai sensi della legge sui sussidi. Le disposizioni di legge prevedono il finanziamento