Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 50Fedlex · Rapporto esplicativo

privati o sul mercato del lavoro primario (presso il precedente o un nuovo datore di lavoro). Se un precedente datore di lavoro accetta che un assicurato si sottometta ai provvedimenti di reinserimento nella sua impresa, l’AI gli versa fino a 100 franchi al giorno.

Potenziale inutilizzato in materia di provvedimenti di reinserimento

Attualmente i provvedimenti di reinserimento vengono concessi al massimo per una durata complessiva di un anno. In casi eccezionali questa durata può essere prolungata di un anno al massimo (art. 14a cpv. 3 LAI). Queste eccezioni riguardano perlopiù casi di malattie psichiche, nei quali soltanto una fase piuttosto lunga di riabilitazione socioprofessionale mirata permette di giungere a un’integrazione professionale o di evitare che alla persona venga concessa prematuramente una rendita44.

Per di più, l’integrazione nel mercato del lavoro primario di assicurati che percepiscono una rendita da un certo tempo è un compito particolarmente arduo. Per tener conto al meglio della situazione delle persone cui sono concessi nuovi provvedimenti d’integrazione, la revisione AI 6a ha allentato le regole applicabili ai provvedimenti di reinserimento per questo gruppo di persone45. I provvedimenti possono dunque essere concessi anche per una durata complessiva superiore a un anno (art. 8a cpv. 3 LAI).

Uno studio di recente pubblicazione ha evidenziato che i provvedimenti di reinserimento offrono una preparazione adeguata ai successivi provvedimenti professionali46. Inoltre, hanno un impatto positivo generale, che si esprime sia in un migliore raggiungimento degli obiettivi di integrazione, sia in una riduzione della probabilità di dover versare una rendita. Ma il rapporto di ricerca in questione sottolinea anche che rispetto ad altri provvedimenti d’integrazione i provvedimenti di reinserimento vengono concessi piuttosto di rado. Per giunta, vengono realizzati perlopiù in un’istituzione, mentre i provvedimenti sul mercato del lavoro primario rimangono un’eccezione. Questo aspetto è stato sollevato anche nel recente rapporto dell’OCSE sulla salute mentale in Svizzera47. In questo ambito sussiste ancora un potenziale inutilizzato.

Assegnazione ripetuta di provvedimenti di reinserimento e sostegno finanziario ai nuovi datori di lavoro

Alla luce di queste considerazioni, vanno attuate le seguenti misure di flessibilizzazione:

- per i provvedimenti sarà mantenuta la durata massima di un anno. Tuttavia, in futuro i provvedimenti di reinserimento potranno essere rinnovati, anche

44 FF 2005 3989, in particolare pag. 4093.

45 FF 2010 1603, in particolare pag. 1631.

46 Christian Bolliger, Tobias Fritschi, Renate Salzgeber, Pascale Zürcher, Oliver Hümbelin, Eingliederung vor Rente. Evaluation der Früherfassung, der Frühintervention und der Integrationsmassnahmen in der Invalidenversicherung, 2012. PR-AI, rapporto di ricerca n. 13/12, disponibile (in tedesco, con riassunto in italiano) all'indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Indicazioni pratiche > Ricerca > Rapporti di ricerca > Invalidità / Handicap.

47 OCSE, Psychische Gesundheit und Beschäftigung: Schweiz, 2014, PR-AI, rapporto di ricerca n. 12/13, disponibile in tedesco all'indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Indicazioni pratiche > Ricerca > Rapporti di ricerca > Invalidità / Handicap.