Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine

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collaboratori affetti da malattie psichiche e che il sistema AI non presta ancora abbastanza attenzione al ruolo dei datori di lavoro e agli incentivi a svolgere un’attività lucrativa (cfr. n. 1.1.3). Questi sono alcuni dei motivi per cui solo il dieci per cento dei datori di lavoro è disposto ad assumere persone con problemi psichici, mentre lo è il 48 per cento se si tratta di problemi fisici55.

Conferenza nazionale e accordo di collaborazione

L’11 maggio 2011 il Consiglio federale ha stabilito che, qualora dalla valutazione della revisione AI 6a dovesse risultare che gli obiettivi prefissati non sono stati raggiunti, il DFI dovrà presentare proposte per una nuova revisione. Tuttavia, solo nel 2019, quando sarà presentato il rapporto di ricerca nel quadro del programma di ricerca sull'assicurazione invalidità (PR-AI), sarà possibile ottenere una valutazione definitiva della revisione AI 6a. Il bilancio intermedio sulla revisione AI 6a non ha ancora permesso di accertare lo sgravio finanziario atteso56. Il postulato Bruderer-Wyss del 19 marzo 2014 (15.3206), infine, incarica il Consiglio federale di «istituire una conferenza nazionale che abbia lo scopo di coordinare, ampliare e promuovere i provvedimenti necessari per rafforzare l’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro».

È su questo sfondo che con l’ulteriore sviluppo dell’AI si dovranno creare le basi per un accordo di collaborazione tra la Confederazione e le associazioni mantello del mondo del lavoro. Tuttavia, prima dell’elaborazione e della conclusione dell’accordo vero e proprio, in adempimento del postulato Bruderer-Wyss (15.3206) adottato dal Consiglio degli Stati il 9 giugno 2015, si dovrà svolgere una conferenza nazionale sull’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro. Dopodiché si dovrà elaborare un accordo di collaborazione che fissi regole di coordinamento improntate al partenariato e definisca obiettivi qualitativi. La valutazione del raggiungimento degli obiettivi determinerà se questa impostazione dell’accordo di collaborazione permetterà di ottenere il successo auspicato o se saranno necessarie ulteriori misure.

Conferenza nazionale sull’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro

La conferenza nazionale sull’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro, pur vertendo sullo stesso tema dell’accordo di collaborazione, dovrà tuttavia svolgersi prima dell’entrata in vigore della presente revisione di legge, in quanto non necessita di una modifica di legge. Come proposto dal summenzionato postulato, oltre alle associazioni mantello del mondo del lavoro, vi dovranno partecipare anche persone disabili e rappresentanti dei Cantoni. Una tale conferenza potrebbe avere i seguenti obiettivi: sensibilizzare l’opinione pubblica, discutere di come si possa migliorare l’integrazione delle persone disabili nel mercato del lavoro, sfruttare meglio le sinergie esistenti tra gli strumenti disponibili, raccogliere il consenso degli attori e fornire un rapporto periodico sull’integrazione delle persone disabili nel mondo del lavoro. Nell’ottica della stesura di un accordo di collaborazione occorre

55 Demoscope, Le point de vue des employeurs sur l'AI 2012-2014 et ses instruments, 2014, disponibile in francese e in tedesco all’indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Temi > Assicurazione invalidità AI > Progetti > Campagna informativa per i datori di lavoro 2012–2014.

56 UFAS, Integrazione professionale: l’AI stila un bilancio intermedio complessivamente positivo. Comunicato stampa del 18 agosto 2014, disponibile all’indirizzo Internet www.ufas.admin.ch > Documentazione > Informazioni ai media > Assicurazione invalidità AI.