Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 168 pagine
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Il Consiglio federale propone che l’indennità giornaliera degli assicurati che hanno compiuto 25 anni corrisponda all’importo massimo della rendita di vecchiaia (art. 24a cpv. 3 AP-LAI). La Commissione ha proposto di aumentare questo importo del 25 per cento per farlo coincidere all’incirca con il minimo vitale. Questa proposta non viene accolta. La proposta del Consiglio federale copre le spese sostenute in media dagli studenti della stessa classe di età. Pertanto l’importo proposto corrisponde all’auspicato obiettivo del pari trattamento degli assicurati giovani con e senza danno alla salute.
Inoltre sono stati discussi in particolare i seguenti punti:
- La richiesta di continuare a subordinare il versamento d’indennità giornaliere alla perdita della capacità al guadagno anziché ad altri provvedimenti dell’AI (art. 22bisAP-LAI) non è stata accolta, in quanto l’indennità giornaliera è concepita come prestazione accessoria ad altri provvedimenti.
- Non si è dato seguito alle proposte concernenti la modifica dei criteri per il riconoscimento delle infermità congenite (art. 13 cpv. 2 AP-LAI), in quanto i criteri previsti concretizzano la prassi vigente, che si basa su una diagnosi chiara e sulla possibilità di cura. Questo permette una delimitazione chiara rispetto all’AOMS.
- La Commissione si era detta favorevole ad eliminare la prescrizione di una durata massima sia per l’insieme dei provvedimenti di reinserimento concessi per assicurato (art. 14a AP-LAI) che per ogni singolo provvedimento concesso. Non si è dato seguito a questa richiesta poiché occorre valutare la necessità di un provvedimento di reinserimento e della sua ripetizione in caso d'insuccesso del provvedimento.
- Alcuni membri della Commissione hanno considerato inutile il previsto accordo di collaborazione tra la Confederazione e le associazioni mantello del mondo del lavoro, altri si sono detti contrari a prevedere ulteriori misure. La formulazione potestativa della disposizione (art. 69sexiesAP-LAI) lascia lo spazio di manovra necessario per impostare l’accordo di collaborazione secondo le esigenze.
- Nel quadro di una votazione consultiva la Commissione si è espressa contro l’inserimento nel progetto di un sistema di rendite lineare (art. 28b AP-LAI) con sette voti contrari, due favorevoli e sette astensioni. Il modello «rendita intera a partire da un grado d’invalidità del 70 per cento» ha ottenuto 14 voti favorevoli, il modello «rendita intera a partire da un grado d’invalidità dell’80 per cento» 3 voti. Sebbene dal punto di vista del contenuto la Commissione accolga favorevolmente il sistema di rendite lineare, teme che riproponendo questo sistema non si riesca a ottenere la maggioranza necessaria, mettendo così a repentaglio l’intero progetto.
1.3.2 Risultati della procedura di consultazione
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