Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 23Fedlex · Rapporto sui risultati
del lavoro primario. Benché favorevole alla misura, Travail.Suisse auspica però l’introduzione di un controllo degli effetti incentrato sull’integrazione dei giovani nel mercato del lavoro primario.
Organi assicurativi
La CUAI, l’unica rappresentante degli organi assicurativi ad aver risposto, approva la misura senza indicare i motivi della sua adesione.
Organizzazioni di aiuto ai disabili
Si sono espresse otto organizzazioni di aiuto ai disabili, di cui due si dichiarano favorevoli (Inclusion Handicap, Associazione svizzera dei paraplegici) e sei piuttosto favorevoli. Inclusion Handicap, al cui parere si fa sempre riferimento, ritiene che non sia necessaria una modifica di legge per offrire, per quanto possibile, una prima formazione professionale nel mercato del lavoro primario. Secondo la stessa organizzazione, l’instaurazione dei necessari contatti con i datori di lavoro dipende dalla politica d’integrazione degli uffici AI. Da parte loro, le imprese devono essere disposte a predisporre posti di apprendistato per le persone con handicap. L’articolo 16 capoverso 1bisLAI conterrebbe pertanto piuttosto un’esortazione programmatica rivolta agli uffici AI ad attivarsi in questo senso. Inclusion Handicap considera importante, in vista del collocamento e di un eventuale accertamento del diritto alla rendita una volta conclusa la prima formazione professionale, che alla fine l’azienda formatrice presenti all’ufficio AI una valutazione realistica della capacità di rendimento. Sempre secondo Inclusion Handicap, il fatto di privilegiare la prima formazione professionale nel mercato del lavoro primario non deve portare all’abbandono delle offerte formative in centri professionali d’integrazione, poiché anche queste offerte possono sfociare sull’integrazione nel mercato del lavoro primario. Inclusion Handicap fa inoltre presente che anche i giovani che in seguito lavoreranno nel mercato del lavoro secondario dovrebbero aver diritto a un sostegno nell’ambito della formazione professionale. Tutte le altre organizzazioni di aiuto ai disabili hanno inoltrato pareri simili, che differiscono soltanto in alcuni dettagli da quello di Inclusion Handicap.
Altre cerchie interessate e partecipanti
Sono pervenuti quattro pareri favorevoli (PMS, Gruppe Spenderherz, Centre Patronal, AST) e dieci piuttosto favorevoli. Anche in questa categoria, alcuni interpellati fanno riferimento al parere di Inclusion Handicap. La COSAS sostiene che il semplice fatto di sancire l’orientamento della prima formazione professionale al mercato del lavoro primario come obiettivo nella LAI e la formulazione di linee d’azione generali non servono ad aumentare il numero dei posti di formazione in questione. Le imprese attive sul mercato del lavoro primario necessitano di forti incentivi per non assegnare i posti di apprendistato ai candidati con i giudizi scolastici e le referenze personali migliori. La CDOS lamenta la mancanza, nel rapporto esplicativo, di spiegazioni sul modo in cui l’AI intende sostenere in futuro la formazione professionale dei giovani con gravi limitazioni. A questo riguardo suggerisce di accordare, per quanto possibile, fin dall’inizio un sostegno pluriennale nell’ambito delle prime formazioni professionali.