Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine
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stagnazione dei salari le indennità vengano aumentate, in alcuni casi anche di oltre 1500 franchi al mese semplicemente in virtù dell’adeguamento dell’importo massimo AINF/AD».
Partiti rappresentati nell’Assemblea federale
Si schierano a favore della misura due partiti: il PBD, che non motiva la propria posizione, e l’UDC, secondo cui la proposta consentirà di realizzare risparmi. A suo giudizio, tuttavia, l’importo delle indennità giornaliere versate agli assicurati che svolgono una formazione di livello terziario non dovrebbe corrispondere alla media bensì al quartile dell’importo del reddito dei coetanei sani in formazione.
Il PS non è favorevole alla misura e si rammarica che non si illustri con chiarezza di quanto siano troppo elevati gli importi dell’indennità giornaliera. Nel rapporto mancano totalmente indicazioni sulla situazione socioeconomica e sul rapporto con i disturbi psichici degli assicurati che permettano di giustificare i tagli previsti. Il PS esorta il Consiglio federale a presentare statistiche concrete riguardanti la condizione economica degli assicurati, prima di decidere lo smantellamento di queste prestazioni.
Associazioni mantello di Comuni, città e regioni di montagna
L’ACS e l’UCS approvano la misura. Anche l’ACS menziona la problematica degli incentivi perversi per i giovani e si augura che l’indennità giornaliera venga messa in rapporto con la prestazione anche per le formazioni al di fuori del mercato del lavoro primario. L’impostazione delle disposizioni d’ordinanza sull’importo dell’indennità giornaliera in mancanza di un contratto di tirocinio e sulla definizione delle modalità di erogazione in mancanza di un datore di lavoro dovrebbe tener conto di questo aspetto.
L’UCS ritiene giusto che le indennità giornaliere siano versate sin dall’inizio della formazione anziché come oggi soltanto a partire dai 18 anni. A suo giudizio è anche giusto che l’importo delle indennità corrisponda al salario usuale versato agli apprendisti del ramo.
Associazioni mantello dell’economia
Sia l’USC sia la FER hanno rinunciato a prendere posizione. Travail.Suisse approva invece l’adeguamento ma non spiega le ragioni della propria posizione.
L’USI fa presente che la condizione privilegiata sinora accordata alle persone con problemi di salute nell’ambito della prima formazione professionale non è giustificabile. Il calcolo dell’indennità in base ai salari degli apprendisti è però controverso.
Due associazioni formulano qualche riserva. L’USAM non si oppone di principio al fatto che l’indennità giornaliera possa essere versata anche a giovani che non hanno mai conseguito un reddito da attività lucrativa. Tuttavia, le indennità non devono superare i salari minimi versati agli apprendisti in Svizzera. Pertanto, auspica una correzione verso il basso, chiedendo che all’articolo 22 capoverso 2 le indennità previste siano fissate al massimo al livello dei salari minimi versati in Svizzera agli apprendisti.
L’USS fa presente che le indennità giornaliere sono fondamentalmente un reddito sostitutivo. Se si vuole invece permettere una prima formazione, sarebbe più coerente che la prestazione dell’AI fosse qualificata ad esempio come sussidio per la formazione (borsa).
Organi assicurativi
Tra le quattro rappresentanti degli organi assicurativi che approvano la misura, la CCCC e la ACCP si dichiarano favorevoli senza altro commento.