Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/25: Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) · 72 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
La COSAS appoggia la misura, grazie alla quale gli apprendisti riceverebbero un salario di apprendista invece di un’indennità giornaliera dell’AI, il che potrebbe rappresentare un grande vantaggio sul piano psicologico. Tuttavia, chiede di esaminare i modelli a salario parziale dell’aiuto sociale, che prevedono contributi degressivi dell’ente pubblico man mano che le prestazioni degli interessati migliorano. Profunda-suisse condivide l’idea di fondo, ma a patto che vengano emanate direttive chiare. Inoltre, dovrebbe essere prevista anche la possibilità di versare un’indennità giornaliera durante un anno di avviamento (con contratto).
Perdipiù, l’importo dell’indennità dovrebbe essere fissato in considerazione della situazione abitativa.
La CFIG non si oppone di principio alla parità di trattamento, ma fa presente che la formazione e l’inserimento professionali di un giovane affetto da problemi psichici possono richiedere tempi lunghi. Occorre evitare che un giovane che non abita più con i genitori debba ricorrere all’aiuto sociale per integrare il proprio reddito. SGLP capisce le ragioni addotte, ma le associazioni di categoria dovrebbero ancora poter decidere in merito all’importo dei salari di apprendista, poiché fanno parte della libera economia.
CURAVIVA e Avenir Social si dicono entrambe scettiche riguardo a questa misura. CURA-VIVA trova poco persuasiva la proposta di subordinare l’erogazione di indennità giornaliere all’insorgere di costi supplementari dovuti all’invalidità. Chiede che vengano concesse indennità giornaliere per tutti i casi di formazione scolastica e che vengano versate indennità minime di sostentamento maggiorate del 25 per cento a partire dall’età di 23 anni (anziché soltanto dai 25). Avenir Social chiede di considerare che molti giovani non abitano più con i genitori e che spesso il salario di apprendista non basta a coprire le spese di un’economia domestica indipendente.
Secondo Retina Suisse questa proposta di riforma è sbagliata e inutile.
Arbeitgeber Banken condivide la posizione dell’USI, mentre il SSP aderisce a quella
dell’USS (cfr. parere nella sezione «Associazioni mantello dell’economia»).
STV/AST, Gruppe Spenderherz, ASPIR, Pro Raris, ZSL, Forum Handicap Valais, Unione svizzera dei ciechi, UCBC e PMS sono contrari alla misura e senza motivare la loro posizione aderiscono al parere di Inclusion Handicap (cfr. sopra, alla sezione «Organizzazioni di aiuto ai disabili»).
b) Incentivi finanziari per i datori di lavoro Kategorie JA eher JA eher NEIN NEIN Total Kantone 16 5 1 022
Pol. Parteien 1 1 0 02
Städteverband etc. 0 2 0 02
Dachverbände Wirtschaft 1 1 1 03
Versicherungsinstitutionen 1 0 0 01
Behindertenorganisationen 3 3 3 312
Weitere und nicht Eingeladene 8 6 13 027
Total 30 18 18 369
Anteil 43% 26% 26% 4% 100%
I partecipanti approvano nel complesso (48 su 69) gli incentivi finanziari proposti a favore dei datori di lavoro, anche se una buona parte di essi (18 su 48) segnala le difficoltà che ne potrebbero derivare, propone di attenuarli o di svilupparli ulteriormente. Tra i partecipanti che si