Progetto
Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 22Fedlex · Progetto
Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 22 _____________________________________________________________________________________
un controllo diretto da parte di gruppi terroristici – ad attentati terroristici in Occidente, Europa compresa. L’attenzione dei jihadisti si concentra in particolare sulla presenza e sugli interessi occidentali nel mondo islamico. In questo contesto, la Svizzera è considerata parte dell’Occidente, ma non rappresenta un obiettivo prioritario. Tuttavia, eventuali decisioni politiche o fatti avvenuti in Svizzera e interpretati nel mondo islamico come ostili ai musulmani possono far sì che la Svizzera stessa diventi oggetto di proteste anche violente. I combattenti radicalizzati, indottrinati ed esperti che ritornano dalle zone di conflitto potrebbero compiere attentati nel nostro Paese agendo da soli o in piccoli gruppi. Inoltre, tramite Internet, è possibile compiere un’opera di radicalizzazione anche a distanza su persone che poi passano all’azione sul nostro territorio. Soprattutto nell’ambito del jihadismo, attualmente esiste il rischio che si sviluppi un terrorismo endogeno («homegrown»). Probabilmente ciò non renderà la Svizzera un obiettivo prioritario dei jihadisti, ma permane (e può eventualmente aumentare a seconda delle circostanze) il rischio di atti terroristici isolati.
Anche interessi stranieri (per es. ambasciate) o organizzazioni internazionali in Svizzera possono essere esposti, in determinati casi o in modo permanente, a una maggiore minaccia di attacchi da parte gruppi terroristici o legati all’estremismo violento. L’individuazione di questi attori – al momento attuale soprattutto singoli individui o piccoli gruppi che intrattengono eventualmente deboli legami con i gruppi maggiori – rappresenta una sfida notevole soprattutto per il servizio informazioni.
I mezzi del terrorismo
Anche in futuro i terroristi tenteranno di compiere attentati contro gli obiettivi meno protetti. A tal fine impiegheranno soprattutto mezzi convenzionali, ma con metodi il più possibile innovativi, e mireranno a ottenere la massima efficacia. Certi gruppi potrebbero anche cercare di compiere attentati con sostanze nucleari, radiologiche, biologiche o chimiche, che potrebbero avere maggiori ripercussioni rispetto ai mezzi convenzionali. Tuttavia, anche se alcuni di questi scenari sono possibili, l’impiego di simili mezzi richiede conoscenze difficili da acquisire e capacità specifiche.
Per quanto concerne la proliferazione di armi non convenzionali tra gli attori non statali, occorre distinguere tra due aspetti: da un lato, esiste il rischio che mezzi provenienti da arsenali di Stato finiscano nelle mani di attori non statali, soprattutto nelle regioni minacciate dalla disgregazione delle strutture statali; dall’altro, gruppi non statali possono tentare di sviluppare autonomamente armi di distruzione di massa. Viste le risorse necessarie, in quest’ultimo caso è escluso che tali gruppi riescano a produrre armi nucleari o vettori a lunga gittata. Gli ostacoli tecnici e logistici sono invece inferiori, seppur significativi, nel campo delle sostanze chimiche o degli agenti patogeni. In quest’ambito è possibile che i terroristi cerchino di procurarsi tali sostanze in Svizzera.
I rapimenti a scopo di riscatto sono diventati una fonte di finanziamento essenziale per il terrorismo e anche cittadine e cittadini svizzeri sono stati e sono tuttora interessati da questo fenomeno. A ciò si aggiunge il rischio di essere oggetto di attentati terroristici in qualsiasi parte del mondo.
Resta invariato il potenziale di violenza dell’estremismo di destra e di sinistra
In Svizzera sia l’estremismo di destra che quello di sinistra rappresentano in gran parte fenomeni isolati a livello sociale e politico, in particolare quando sono legati ad atti violenti. Non si prevede una riduzione del potenziale di violenza, ma nulla lascia pensare che l’estremismo violento autoctono di destra o di sinistra possa sfociare in gravi episodi di violenza o trasformarsi addirittura in terrorismo. In particolare, l’ideologia dell’estrema destra nella sua