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Consultazione 2015/79: Rapporto del Consiglio federale sulla politica di sicurezza della Svizzera · 94 pagine
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Rapporto sulla politica di sicurezza 2016 (progetto) Pagina 66 _____________________________________________________________________________________
materiale di propaganda di stampo terroristico o ispirato all’estremismo violento. Per contrastare questo genere di propaganda in Internet, ha la facoltà di disporre la chiusura dei siti in questione se il materiale di propaganda si trova su un server svizzero; in caso contrario, può raccomandare ai provider svizzeri il blocco di pagine web estere. Infine, fedpol adotta misure di protezione delle autorità federali, di persone protette dal diritto internazionale nonché delle missioni diplomatiche permanenti, dei posti consolari e delle organizzazioni internazionali. In tutti gli ambiti menzionati ha luogo una stretta cooperazione e coordinazione tra fedpol, il Servizio delle attività informative, le polizie cantonali e altre autorità eventualmente interessate. Per adeguare il dispositivo di risposta in caso di particolare situazione della minaccia, tutti i servizi competenti a livello di Confederazione e di Cantoni sono raggruppati in una task force. La Task Force Tetra, istituita in seguito all’aumento dei viaggi con finalità jihadista verso la Siria e l’Iraq, ha elaborato, unitamente ai Cantoni, diverse misure, raccomandando di migliorare, tra l’altro, la sensibilizzazione e l’interconnessione delle autorità locali nei Cantoni e nei Comuni, allo scopo di consentire l’identificazione tempestiva di simpatizzanti del jihadismo di stampo terroristico e l’interruzione dei singoli processi di radicalizzazione.
Sorvegliando il traffico transfrontaliero delle merci e delle persone, l’amministrazione delle dogane contribuisce all’individuazione tempestiva di attività terroristiche o connesse con l’estremismo violento. Raccoglie informazioni su persone sospette e beni potenzialmente pericolosi (per es. beni a duplice impiego e materiale bellico), che elabora in schede informative o profili dei rischi oppure immette in apposite banche dati. Particolare attenzione è data all’individuazione tempestiva di false identità e di documenti di legittimazione falsificati.
Per mezzo del controllo delle esportazioni (per es. materiale bellico e beni a duplice impiego che possono essere utilizzati anche per la produzione di armi di distruzione di massa), la politica economica è in grado di ridurre le probabilità che materiale esportato cada in mani sbagliate e sia utilizzato per scopi terroristici. Considerazioni analoghe si applicano alle sanzioni, che pure possono contribuire a impedire che valori patrimoniali e beni sensibili siano alla portata di attori suscettibili di perseguire o appoggiare attività terroristiche.
L’esercito può appoggiare la polizia mediante misure di sorveglianza e sicurezza a favore di infrastrutture critiche e grandi manifestazioni. A tal fine è opportuno impiegare l’esercito per eventi pianificabili, allo scopo di gestire temporanei sovraccarichi di lavoro e possibilmente per breve tempo, affinché l’impiego delle truppe non venga a trovarsi in concorrenza con mezzi civili37. In caso di minaccia terroristica ingente o durevole, l’esercito è a disposizione per compiti di protezione e di sicurezza e per rafforzare il servizio di polizia aerea. Il Consiglio federale può limitare o vietare temporaneamente o in permanenza l’utilizzazione dell’intero spazio aereo svizzero oppure il sorvolo di determinate zone. Lo spazio aereo sottoposto a limitazione è sorvegliato con aviogetti da combattimento. Opere o settori particolarmente minacciati possono essere inoltre protetti mediante la difesa terra-aria, per mezzo della quale possono essere combattuti aeromobili in fase di attacco che non è possibile dissuadere dal loro intento con altre misure. In occasione di crisi all’estero può essere impiegato, per la protezione di rappresentanze diplomatiche svizzere, personale militare di professione specializzato, segnatamente membri della polizia militare o militari del comando forze speciali. In simili circostanze possono risultare necessarie operazioni di salvataggio e di rimpatrio di cittadini svizzeri; simili impieghi hanno di regola luogo in collaborazione con forze armate straniere. Mediante il promovimento militare della pace, l’esercito contribuisce a stabilizzare le regioni di conflitto e a impedire che in queste aree si sviluppino e attecchiscano attività terroristiche.
37 Gli impieghi di sicurezza in appoggio alle autorità civili hanno un notevole influsso sull’ulteriore sviluppo dell’esercito, in particolare a livello di istruzione e equipaggiamento. L’esercito conserva le capacità per il combattimento armato; nel contempo rafforza le capacità per impieghi proporzionati con mezzi non letali in un contesto civile.