Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/88: Diritto esecutivo relativo alla legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP)(solo francese) · 150 pagine

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Art. 20 Aufhebung des elektronischen Patientendossiers

1Ein elektronisches Patientendossier wird von der Stammgemeinschaft aufgehoben, wenn:

a. die Patientin oder der Patient die Einwilligung zu dessen Führung widerruft;

b. während 10 Jahren niemand darauf zugreift; oder

c. die Patientin oder der Patient verstorben ist.

2Dazu muss die Stammgemeinschaft sämtliche Zugriffsrechte auf das entsprechende Patientendossier entziehen und:

a. im Fall der Aufhebung:

1. alle Gemeinschaften sowie die ZAS innert angemessener Frist über die Aufhebung informieren,

2. die Widerrufserklärung während 10 Jahren aufbewahren;

b. im Fall der Nichtnutzung nach Absatz 1 Buchstabe b die Patientin oder den Patienten 3 Monate vor der Aufhebung informieren.

VAKA ricorda il collegamento con il numero 12.14.1 CTO e scrive che una revoca o un’uscita senza formalità non è conforme al dovere di conservazione (10 anni). La revoca senza formalità deve essere corretta con: «nicht ganz formlos». 6 Cantoni53 scrivono che non si deve sopprimere una cartella informatizzata del paziente per motivi di economicità. Considerato quanto costa tutto il resto non bisogna risparmiare nelle cose sbagliate. Aggiungono che i termini per la conservazione dei dati e della cartella informatizzata del paziente pregiudicano la necessità stessa di disporre di una cartella informatizzata del paziente, che deve invece appartenere al paziente per tutta la vita e contiene tutti i suoi dati medici utili per futuri trattamenti. HIN fa notare che non ha senso cancellare i dati dopo 10 anni, tanto più che oggi i fattori di rischio e le informazioni mediche sul paziente possono essere conosciuti molto prima. CMC, KAeG SG, BüAeV e GAeSO constatano che secondo l’articolo 20 i dati di cui all’art. 9 cpv. 1 lett. b devono essere cancellati, mentre i dati verbalizzati devono essere conservati per 10 anni. Stando al numero 2.10.2 CTO i dati verbalizzati non contengono dati medici. Chiedono come è possibile determinare in un secondo tempo tramite i dati verbalizzati chi, quando e quali dati sono stati consultati e se i dati che dovrebbero essere cancellati in caso di revoca non dovrebbero essere custoditi in un’area separata dell’archivio, alla quale i professionisti della salute non hanno accesso. K3 e VZK propongono che la soppressione della cartella informatizzata del paziente non avvenga immediatamente, ma solo dopo un determinato periodo. Ciò consentirebbe agli aventi diritto di memorizzare i dati in caso di bisogno, p. es per accertamenti genetici. Privatim chiede che l’ordinanza stabilisca espressamente che tutte le parti coinvolte nella cartella informatizzata del paziente possano trattare i dati personali contenuti nella cartella informatizzata del paziente esclusivamente per l’adempimento dei compiti che sono loro attribuiti dalla LCIP o da un altro atto normativo ad essa legato. Questo principio può essere desunto dall’articolo 4 capoverso 3 della legge sulla protezione dei dati (LPD), ma merita di essere esplicitato nell’ordinanza per la tipologia dei dati personali ottenuti nel contesto della cartella informatizzata del paziente. Concretamente propone la seguente formulazione: «1. Alle mit dem Aufbau, dem Betrieb und der Nutzung des elektronischen Patientendossiers betrauten Personen oder Institutionen dürfen die in dessen Zusammenhang anfallenden Personendaten ausschliesslich zum Zweck der ihnen durch das EPDG samt den dazugehörenden Ausführungserlassen übertragenen Aufgaben oder gestützt auf eine andere, hinreichend bestimmte gesetzliche Grundlage bearbeiten. 2. Eine Weitergabe von Personendaten zu Werbezwecken ist in jedem Fall untersagt». Secondo il Cantone AG le prescrizioni sulla revoca, la cancellazione e il termine di conservazione di 10 anni sono plausibili; il termine di conservazione di 10 anni è opportuno dal punto di vista del diritto probatorio. Importante è il preavviso del paziente 3 mesi prima della cancellazione. Lovis è del parere che la cartella informatizzata del paziente non dovrebbe mai essere cancellata.

Capoverso 1: Secondo IG eHealth, PH CH ed economiesuisse l’attuale formulazione sulla soppressione della cartella informatizzata del paziente potrebbe permettere la cancellazione automatica e irrevocabile dei dati medici del paziente senza che questi ne sia informato. Poiché, a seconda della legislazione cantonale, anche i dati dei sistemi primari dovrebbero essere cancellati, si potrebbe verificare una perdita indesiderata di dati. Propongono di aggiungere la seguente lettera all’inizio del capoverso: «a. nach unbeantwortetem Verstreichen einer Frist von 90 Tagen auf schriftliche Aufhebungsmitteilung an den Patienten, seine Vertreter und seinen Arzt des Vertrauens (Hausarzt)». La lettera c dovrebbe avere il

53 GE, VS, VD, JU, FR, NE