Rapporto sui risultati

Consultazione 2016/30: Ordinanza del DFI sulle regioni di premio · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

4.11 Altri argomenti

4.11.1 Pericolo di selezione geografica dei rischi

Oggi gli assicuratori fissano un premio più conveniente per gli assicurati delle regioni che generano meno costi (quelle rurali). Di conseguenza non sono spinti a favorire gli assicurati delle campagne in quanto questi ultimi pagano premi più bassi. Con il progetto del DFI, gli assicuratori avranno interesse a «evitare» gli assicurati delle regioni urbane poiché questi ultimi verseranno premi più bassi pur generando sempre gli stessi costi. Questa selezione basata sul domicilio sarà molto facile da mettere in atto. Vi si potrebbe ovviare aggiungendo un nuovo fattore; questo tuttavia compete al legislatore e non al DFI (CSS Istituto per l’economia sanitaria empirica, Visana).

4.11.2 Svantaggi per il Managed Care

Nelle città i costi sono più alti in quanto l’offerta è più ampia e la distanza per raggiungere il fornitore di prestazioni è più breve. Le città presentano condizioni ideali per lo sviluppo delle reti di cure (Managed Care). L’assicuratore sarà meno interessato agli assicurati delle città (v. sopra «Pericolo di selezione geografica dei rischi»), così come avrà meno interesse a sviluppare reti di cure là dove sono veramente efficaci, ossia nelle città (CSS Istituto per l’economia sanitaria empirica, Visana).

4.11.3 Rischio per la concorrenza nell’assicurazione malattie

Il progetto pregiudica la concorrenza nell’assicurazione malattie (PBD).

4.11.4 Pesante onere amministrativo per gli assicuratori

Le numerose modifiche dei processi interni, richieste dal cambiamento di sistema, rappresentano un notevole onere amministrativo, in particolare per i piccoli e medi assicuratori (RVK).

4.11.5 Incompatibilità con gli articoli 106 segg. LAMal

Il sovvenzionamento delle regioni urbane da parte delle regioni rurali genera flussi finanziari all’interno dei Cantoni. Tali flussi non sono in linea con la modifica della LAMal adottata il 21 marzo 2014 per correggere i flussi finanziari avvenuti tra i Cantoni tra il 1996 e il 2013 (PLR).

4.11.6 Valutazione dei costi delle regioni urbane: tenere conto delle particolarità

I costi dell’assicurazione malattie nelle città sono molto più elevati anche a causa di fattori esterni. I richiedenti l’asilo e le persone ammesse a titolo provvisorio generano costi medi più elevati rispetto ad altri assicurati. La maggior parte di queste persone risiede nei centri urbani, ma questo aspetto non è preso in considerazione nella valutazione dei costi delle città (Banzer).

4.12 Critiche di ordine generale

PSS lamenta l’assenza nel rapporto esplicativo di indicazioni più precise sulle conseguenze delle modifiche proposte. Inoltre il DFI avrebbe dovuto fornire spiegazioni più circostanziate sulle sue intenzioni, per rendere più convincente la sua proposta.