Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/30: Ordinanza del DFI sulle regioni di premio · 14 pagine
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Schaffhauser Bauernverband ritiene che questo progetto aumenti l’onere a carico degli assicurati anziché favorire l’adozione di misure che risultano necessarie da molto tempo: adeguamento dell’elenco EMAp, correzione del prezzo dei medicamenti e degli onorari.
5 Richieste particolari
Alcuni partecipanti hanno formulato richieste specifiche:
- BE vuole conservare tre regioni di premio. La nuova ripartizione deve essere effettuata
in funzione dei costi sulla base di dati aggiornati;
- FR propone di mantenere la situazione allo stato attuale. La riorganizzazione delle re-
gioni di premio deve basarsi su differenze di costi confermate per tre anni. Per evitare aumenti di premio rilevanti, il Cantone chiede una riorganizzazione progressiva grazie all’adozione di disposizioni transitorie;
- GR: se il DFI mantiene invariato il proprio progetto, la differenza tra i premi della regione
A e della regione B nel Cantone deve essere mantenuta al 15 per cento. La riduzione del numero di regioni di premio nel Cantone deve essere nel complesso neutrale a livello dei premi;
- LU vuole conservare tre regioni di premio. Se dovesse risultare necessaria una riattribu-
zione di alcuni Comuni, occorrerà valutare le situazioni caso per caso;
- TG: il DFI deve tenere conto delle preoccupazioni manifestate dai Cantoni in merito
all’aumento dei premi nelle regioni rurali;
- VD propone di passare a un’unica regione di premio in due tappe: abbassamento della
differenza massima di premio nel 2019 e soppressione delle regioni di premio nel 2020;
- ZH: se il DFI mantiene invariato il proprio progetto, è necessaria una riattribuzione di al-
cuni distretti (in particolare Bülach, Dieseldorf e Meilen) a un’altra regione di premio;
- UDC chiede misure tese a frenare l’aumento dei costi della salute, come l’allentamento
dell’obbligo di contrarre (per instaurare una concorrenza tra i fornitori di prestazioni) e una revisione approfondita del sistema tariffario (per ridurre l’aumento dei costi nel settore ambulatoriale);
- Partito verde-liberale: occorre trovare un nuovo criterio che si basi su un’entità geogra-
fica funzionale come quelle conosciute in materia di pianificazione del territorio. Questo nuovo criterio permetterà di evitare l’effetto di dispersione dovuto al principio del Comune, eviterà di creare una falsa solidarietà tra città e campagna e consentirà di valutare la pertinenza delle regioni di premio sovracantonali;
- ACS: occorre definire entità geografiche funzionali fondate sul comportamento degli as-
sicurati in materia di salute e sui flussi di mobilità;
- economiesuisse: la regione di premio deve essere definita sulla base dell’offerta di cure;
questo è l’unico modo per riunire nella stessa regione Comuni simili dal punto di vista strutturale e dei costi;
- USAM: anziché livellare i premi, occorre introdurre misure finalizzate a ridurre il livello
dei costi nei Comuni in cui risultano elevati;
- per medswiss.net, il progetto deve andare ancora più lontano: occorre ridurre il numero
delle regioni di premio e adeguarlo alle regioni del punto tariffale, cioè ai Cantoni. Ciò permetterebbe agli assicuratori e ai Cantoni di realizzare risparmi;
- acsi: occorre abolire le regioni di premio per rafforzare la solidarietà. La priorità di ogni
riforma della LAMal deve essere posta sulla lotta efficace contro l’eccesso di medicalizzazione;
- FRC si chiede se non converrebbe ridefinire le regioni di premio di anno in anno non ap-
pena venga rilevato un cambiamento significativo;
- FPC: le differenze massime tra i premi devono essere ridotte allo scopo di rafforzare la
solidarietà tra gli assicurati e tra le regioni e di tenere conto nello stesso tempo delle differenze di costi. Gli adeguamenti devono avvenire per gradi per evitare un aumento improvviso dei premi;