Rapporto sui risultati
Consultazione 2016/30: Ordinanza del DFI sulle regioni di premio · 14 pagine
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- il numero delle regioni di premio all’interno di un Cantone deve dipendere dalle diffe-
renze di costi e non dal numero di assicurati (USC, Luzerner Bäuerinnen und Bauern, Oberwalliser Landwirtschaftskammer, St-Galler Bauernverband, Schaffhauser Bauernverband, Unione Contadini Ticinesi & Segretario agricolo, Zürcher Bauernverband);
- il limite inferiore di 200 000 assicurati non è né motivato né fondato su una base stati-
stica (PBD, santésuisse, Groupe Mutuel, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen).
4.3 Criterio dei costi medi
Alcuni partecipanti respingono il criterio dei costi medi:
- la differenza dei costi lordi standardizzati non è un criterio adeguato per la definizione
delle regioni di premio. Occorre anche tenere conto della loro variazione (santésuisse);
- i criteri considerati non sono trasparenti; la loro attendibilità e la loro pertinenza non sono
dimostrate (Groupe Mutuel);
- non è opportuno basarsi sui costi lordi o sulle prestazioni lorde. Per i premi sono le pre-
stazioni nette a essere determinanti (Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen).
4.4 Criterio della rilevazione dei dati da parte dell’UFSP a livello dei distretti
Alcuni partecipanti contestano il fatto che l’UFSP, allo scopo di garantire l’anonimato degli assicurati, non possa più rilevarne i dati a livello dei Comuni. Spetta all’UFSP raccogliere i dati per Comune o chiederli a SASIS AG che ne è in possesso. I costi sono standardizzati secondo l’età, il sesso e altri fattori. È quindi possibile aggiungere il fattore «costi elevati legati alla degenza in uno stabilimento medico-sociale» e ricavarlo al momento della valutazione dei costi (BL, LU, pvl, SAB, USAM, ASA, Concordia, curafutura, Groupe Mutuel, Helsana, santésuisse, Visana, Arbeitsgruppe Berggebiet, Region West Luzern, Unesco Biosphäre Entlebuch).
4.5 Il progetto del DFI non si basa su dati aggiornati
Alcuni partecipanti sottolineano che il progetto del DFI non si basa su dati statistici chiari, adeguati e aggiornati (BE, SH, ZH, PBD, curafutura, Helsana, SLKK).
4.6 Sovvenzionamento incrociato campagna-città
4.6.1 Partecipanti contrari al sovvenzionamento incrociato
Secondo alcuni partecipanti, gli assicurati delle regioni rurali dispongono di un’offerta di cure meno ampia. Adottano di conseguenza un comportamento più responsabile nel ricorso alle cure e generano così costi meno elevati rispetto agli assicurati delle regioni urbane. L’attuazione della modifica dell’ordinanza del DFI sulle regioni di premio implica aumenti di premio significativi per gli assicurati delle regioni rurali mentre i loro costi restano invariati. Questo porterà a una deresponsabilizzazione degli assicurati e a un aumento dei consumi (BL, GR, PBD, PPD, PLR, UDC, ACS, economiesuisse, USAM, USC, ASA, Concordia, CSS, curafutura, Groupe Mutuel, Helsana, Visana, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen, Luzerner Bäuerinnen und Bauern, Comune di Lyss, Oberwalliser Landwirtschaftskammer, Region West Luzern, St-Galler Bauernverband, Schaffhauser Bauernverband, Unesco Biosphäre Entlebuch, Unione Contadini Ticinesi & Segretario agricolo, Zürcher Bauernverband).
Se il DFI desidera introdurre la nuova componente della solidarietà campagna-città, deve modificare l’articolo 61 LAMal (PLR, Groupe Mutuel).